Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.
Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.
Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.
INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com
LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
martedì 16 ottobre 2012
Puglia, SS16 Maglie-Otranto: no alla nuova strada super veloce, sì alla “strada-parco”
sabato 6 ottobre 2012
PUGLIA - segnalazione ipogeo bari
Il complesso ipogeo e chiesa rupestre "Masseria Milella" è situato sulla sinistra della strada Modugno-Carbonara (s.p. 110), tra lama Marchesa e lama Villa Lamberti.
I lavori di ampliamento della strada avevano già modificato l'aspetto originario dell'ipogeo, oggi, anche il paesaggio è stato definitivamentestravolto con la costruzione di una nuova area residenziale, oltre il rischio permanente di ulteriori crolli interni.
Inoltre, è doveroso ricordare, come tutta la zona, identificata come Casale di Vulpiclano in epoca medievale, denominata dal 1700 contrada La Monaca, sia interessata dalla presenza di numerosi complessi ipogei (Seminario 1 e 2, Quadrivio, Starita, S. Caterina ed altri), di diversi insediamenti rurali (come quello di Torre La Monaca), di cavità naturali, poi antropizzate (Santuario
della Madonna della Grotta) e dal ritrovamento di alcune tombe a fossa.
Infine, nonostante ci sia un vicolo diretto per l'ipogeo "Masseria Milella" (D.M. 22.01.1990), non vi è il vincolo di rispetto che probabilmente avrebbe garantito la difesa di questo insediamento e del suo paesaggio, che risultasempre più minacciato dall'espansione edilizia.
Testo: Sergio Chiaffarata
Foto : Sergio Chiaffarata e Donato Capozzi
La segnalazione è pubblicata sul sito
http://www.pugliaindifesa.org/segnalazioni-ottobre-2012.html
curato da Maurizio Triggiani
venerdì 31 dicembre 2010
INSEDIAMENTI RURALI NEL TERRITORIO A NORD DI BARI
Maurizio Triggiani (Bari 1968) ha conseguito presso l’Università degli Studi di Bari il dottorato di ricerca in "Storia dell’arte comparata dei paesi del Mediterraneo fra medioevo ed età moderna" e la specializzazione in Storia dell’Arte Medievale presso l’Università degli Studi di Firenze. In entrambe le occasioni i suoi lavori hanno riguardato particolari aspetti del patrimonio rurale: il complesso di Sovereto presso Terlizzi e quello di Balsignano presso Modugno.
sabato 11 aprile 2009
Osservatorio Torre di Belloluogo
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO - Adesione e condivisione del Sindaco di Lecce
Addolorata ammutolita avvilita di fronte al lutto, al dolore e alla rovina tremendi subiti dalla Comunità e dalle Popolazioni dell'Abruzzo, impietrita dall'immane tragedia che ha colpito anche, tra le centinaia di Vittime -Anziani Bambini Donne Uomini- anche due giovani Vite Pugliesi, interpretando i sentimenti dell'intera Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e certa anche della piena solidarietà delle personalità invitate
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO
sento il dovere civile e morale di assumere la decisione di sospendere e di rinviare ad altra data lo svolgimento della cerimonia di premiazione del "2° Premio Internazionale Torre di Belloluogo", fissata per il 18 aprile prossimo a Lecce, e confermo l'esposizione del drappo bianco alla Torre di Belloluogo per tutta la mattina di oggi, Giovedì Santo, 9 aprile 2009.
Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo
ADESIONE E CONDIVISIONE. SINDACO DELLA CITTÀ DI LECCE
Abbiamo appreso della comprensibile volontà di rinvio ad altra data dell'iniziativa, per rispetto al lutto terribile che ha colpito i nostri connazionali abruzzesi. Non possiamo che condividere il nobile e sensibile gesto e rinnovare la disponibilità del Primo Cittadino ad essere presente alla cerimonia, la cui data vorrete cortesemente comunicare a questa segreteria.
Ringraziando per l'attenzione dimostrata agli eventi locali e nazionali, per la sensibilità alle tematiche sociali più scottanti, porgiamo cordiali saluti.
Giuliana Napoli - Responsabile Segreteria del Sindaco di Lecce
lunedì 16 febbraio 2009
Alberobello. Riflessione terza...
Data: Mon, 16 Feb 2009 11:21:19 +0100
Da: Donato Bimbo <bimbodonato@tiscali.it>
Oggetto: Riflessione terza...
TRA PIETRE E CEMENTO...
"Affioramenti calcarei di origine albanese sulla Murgia dei Trulli"
(Alberobello, lavori di sistemazione in Largo Martellotta)
Vedi immagini allegate.
sabato 22 novembre 2008
Teatro petruzzelli - class action procedimentale
Invito tutti Voi ad aderire, essendo la questione di interesse di tutti i contribuenti della Repubblica italiana, e a pubblicarne il testo sul Vs. sito.
Con stima
Luigi paccione
domenica 19 ottobre 2008
Sequestrate mille tonnellate di rifiuti
-----Messaggio originale-----Da: Vigilanzambientale.it [mailto:admin@vigilanzambientale.it] Inviato: domenica 19 ottobre 2008 13.02A: patrimoniosos@patrimoniosos.itOggetto: Sequestrate mille tonnellate di rifiutiSEQUESTRATE MILLE TONNELLATE DI RIFIUTI
RUVO DI PUGLIA (BA) - Un'area di 20.000 metri quadrati, in contrada Mattine Correnti, è stata sottoposta a sequestro da parte dei Carabinieri, Guardie Giurate per l'Ambiente della LIDA provinciale, Carabinieri del Nucleo Operativo dei Carabinieri (NOE) di Bari e ASL. Si tratta di un terreno che si trova a ridosso della zona del parco nazionale dell'Alta Murgia. Più di 1000 tonnellate di materiale "ammendante" sparso liberamente su un terreno paesaggisticamente vincolato. Sul posto sono stati sequestrati una pala meccanica e un autocarro che stava rimodellando il materiale u nitamente a diversi rifiuti inerti già spianati e ricoperti proprio dal terriccio "ammendante". Tre persone sono state denunciate.
CORSI DI FORMAZIONE
Il corso di formazione permanente on demand è la possibilità concreta di qualificazione e aggiornamento per i soggetti che vogliono apprendere le normative che regolano l'attività di vigilanza e la possibilità complementare che ogni cittadino ha di svolgere sul territorio. Il modello didattico adottato si basa su lezioni in CHAT, direttamente sul sito di Vigilanzambientale.it (http://www.vigilanzambientale.it/chat/login.php) quindi in tempo reale, via internet, con spiegazione dei contenuti e dei moduli.
MODULISTICA
Nell'area MODULISTICA>CIRCOLARI è stata inserita la Circolare del 1991 sulle Guardie (Circolare esplicativa sulle Guardie del Ministero degli Interni n. 559/C.5408.10182.A(1) del 23 gennaio 1991).
Per altre informazioni visita il sito Vigilanzambientale.itSito segnalato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareSito segnalato da ANSA.it (Portale d'informazione giornalistica on-line)
martedì 14 ottobre 2008
"Per San Salvatore" - Lettera ai Sindaci dell'Unione dei Comuni "Parco delle Serre salentine
On. Nichi Vendola - Presidente della Regione Puglia
Area Sistema Casarano e Comuni associati; Unione dei Comuni "Parco delle Serre Salentine"
SALPANDO PER BISANZIO ancora una volta...
APPELLO Per San Salvatore. In Memoria dell'Arch. Pino De Nuzzo. Rispettate il Bene Culturale! Rispettate San Salvatore!
Le rovine del complesso monumentale della Chiesa bizantina di San Salvatore,
tra i rifiuti. Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Per San Salvatore, Rispettate l'Ambiente! Rispettate il Paesaggio! Fermate le ruspe!
Cliccare sull'immagine, per vederla più grande
Espansione della zona industriale nei pressi della Chiesa bizantina di San Salvatore. Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
PER SAN SALVATORE, Per la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore nel comune di Sannicola (Le)
Non solo pietre, non rudere, non bene materiale in rovina ma testimonianza inestimabile di Arte, Cultura, Fede, Storia: in una parola di Civiltà.nTesoro dello Spirito e Monumento dell'Intelletto che resiste all'inclemenza del tempo ed alla negligenza degli uomini.
Prof. Carla De Nunzio – Presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Lo spazio web della Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo: http://www.torredibelloluogo.eu/
mercoledì 27 febbraio 2008
Osservatorio Torre di Belloluogo
----- Original Message -----
From: Osservatorio
To: patrimoniosos@patrimoniosos.it
Sent: Wednesday, February 27, 2008 8:56 AM
Subject: In difesa del Salento Bizantino
Osservatorio Torre di Belloluogo, Iniziativa culturale ed umanitaria
In difesa del Salento Bizantino Per salvare il Patrimonio Culturale, Architettonico Artistico Archeologico Ambientale, Monumentale e Storico del Salento Bizantino
Domenica 9 marzo 2008, ore 10.30, Incontro e raduno dei partecipanti presso la Fontana Greca di Gallipoli
ore 11,00 Abbazia Bizantina di San Mauro, Monumento Nazionale, Bene Culturale di proprietà pubblica del Comune di Sannicola, Parco delle Rupi di San Mauro
dalle ore 11.30, Sopralluogo alle Abbazie Bizantine in rovina del territorio di Sannicola e Gallipoli
San Salvatore, San Pietro dei Samari, Monumento Nazionale
Da oltre quattordici anni, l'associazione culturale ideale "Osservatorio Torre di Belloluogo" si batte per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del Patrimonio Artistico, Culturale ed Ambientale del Salento, ed in particolare delle antiche vestigia della Civiltà Bizantina nel Salento, che rischiano di essere miserabilmente cancellate dalla furia devastatrice e scempiatrice degli uomini.
Dando vita all'a formidabile iniziativa intitolata "Salpando per Bisanzio" (settembre 1996), l'associazione "Osservatorio Torre di Belloluogo" è riuscita finalmente a salvare l'Abbazia Bizantina di San Mauro - Monumento Nazionale - Bene Culturale che appartiene oggi alla proprietà pubblica del Comune di Sannicola (Le).
Ancora una volta, a distanza di anni, dopo altre intense battaglie culturali e civili condotte senza risparmio di energie in difesa dei Beni Culturali del Salento, l'Osservatorio Torre di Belloluogo scende in campo per risolvere definbitivamente le gravissime ed intollerabili situazioni di degrado e distruzione in cui versano le Abbazie Bizantine di San Salvatore e di San Pietro dei Samari, già insignite del riconoscimento di Monumento Nazionale. La prima Abbazia ricade nel territorio comunale di Sannicola, la seconda nel Comune di Gallipoli.
Osservatorio Torre di Belloluogo
Carla De Nunzio – presidente - Beniamino Piemontese – coordinatore, Lecce, 25 gennaio 2008
Osservatorio Torre di Belloluogo, http://www.torredibelloluogo.com/s_pietro-dei-samari.htm
Nella foto: lo stato di rovina della Chiesa di San Pietro dei Sàmari (presso Gallipoli)
Ubicazione: lungo la statale 274, direzione Gallipoli-S.Maria di Leuca, in contrada "Li Foggi"
http://www.torredibelloluogo.com/s_pietro-dei-samari.htm
martedì 14 agosto 2007
Collezione Archeologica "Adolfo Colosso"
Doris Ria [mailto:doris_ria@hotmail.com] Inviato: martedì 14 agosto 2007 19.56 A: redazione@patrimoniosos.it; redazione@patrimoniosos.it
Oggetto: Collezione Archeologica "Adolfo Colosso"
In allegato, trasmetto materiale inerente
resto a disposizione per ogni chiarimento o integrazione.
ringrazio e saluto cordialmente.
Doris Ria
STUDIO DI CONSULENZA ARCHEOLOGICA
73059 UGENTO (Lecce) - Via Piave n° 21
Cell: +39 329/3915761
Tel. e Fax: +39 0833/554.843
e-mail: studioarcheo@libero.it
domenica 26 giugno 2005
PUGLIA: San Lorenzo in Carmignano
--- Original Message ----- From: Giuliano Volpe To: PatrimonioSOS
Sent: Sunday, June 26, 2005 8:54 PM
Subject: Fw: San Lorenzo in Carmignano
Progetto San Lorenzo in Carmignano
San Lorenzo in Carmignano, a pochi chilometri da Foggia, costituisce una aree archeologiche più interessanti della Daunia. Pur essendo nota da molti anni grazie soprattutto alle foto aeree e ai documenti di archivio, non è stata finora mai oggetto di indagini archeologiche sistematiche. A partire da quest’anno l’Università di Foggia (Facoltà di Lettere, Dipartimento di scienze Umane) ha avviato un progetto di indagini storico-archelogiche diretto da Giuliano Volpe, docente di Archeologia Tardoantica e di Metodologia della ricerca archeologica, e da Pasquale Favia, docente di Archeologia Medievale, nel quadro di una ricerca generale sui paesaggi antichi e medievali della Daunia.
Le ricerche hanno avuto avvio nei giorni scorsi e prevedono la partecipazione degli studenti del Corso di Laurea in Beni Culturali dell’Università di Foggia, nei mesi di giugno-luglio e settembre-ottobre. La prima fase delle indagini consiste nella ricognizione archeologica dell’intera area, in attività di rilievo e documentazione e nella realizzazione di una serie di prospezioni geofisiche, finalizzate all’individuazione delle zone più favorevoli per l’esecuzione degli scavi, che saranno avviati nel prossimo autunno.
Il sito di San Lorenzo è sicuramente frequentato in età romana, quando è attestata nella zona una estesa proprietà imperiale, nella quale rientrava anche il vicino sito di San Giusto. Nel V secolo è documentato il saltus Carminianensis, mentre agli inizi del VI secolo risale la presenza di un vescovo, l’episcopus Carmeianensis, di cui resta traccia nel toponimo Carmignano conservato fino ad oggi.
San Lorenzo in Carmignano è attestato nelle fonti come casale nel 1092, quale dipendenza del vescovo di Troia, e nel 1197 come castrum, e assume particolare rilievo in età normanno-sveva. Importante è il ruolo svolto da nel XIII secolo nell’articolato circuito di stanziamenti di Federico II, che comprendeva anche le vicinissime residenze imperiali di Foggia e del Palatium Pantani.
Le ricerche, oltre ad un indubbio valore sotto il profilo storico-archeologico, per la possibilità di ricostruire le trasformazioni di un abitato del tavoliere tra età romana ed età medievale, sono finalizzate anche al recupero culturale, sociale e turistico di un’area periferica, dall’ingente patrimonio storico-culturale, a rischio di degrado e di speculazione edilizia.
Figure.
San Lorenzo in Carmignano: veduta aerea realizzata da John Bradford durante la seconda guerra mondiale; si notano chiaramente le varie parti dell’abitato medievale.
San Lorenzo in Carmignano: veduta aerea a bassa quota realizzata nel 2005; si notino le profonde trasformazioni subite dall’area negli ultimi decenni (Archivio Laboratorio di Archeologia, Università di Foggia).
Giuliano Volpe
Professore ordinario di archeologia tardoantica
Dipartimento di Scienze umane.
Territorio, beni culturali, civiltà letterarie, formazione
Università di Foggia
via Arpi 155 - 71100 Foggia (Italy)
mercoledì 28 aprile 2004
Duomo di Lucera



Egr. Sig. Direttore/Redattore, questa Associazione, che ha fra gli altri compiti la salvaguardia dei beni architettonici e culturali della Città di Lucera, è seriamente interessata al futuro del seicentesco convento della SS. Annunziata, sito nella monumentale piazza del Duomo di Lucera, accanto alla trecentesca Basilica Cattedrale, insigne edificio gotico-angioino, dichiarato Monumento Nazionale.Ritiene pertanto suo dovere denunciare un possibile abuso edilizio che rischia di perpetrarsi ai danni dello storico edificio.
Allega i documenti relativi alla segnalazione.
AUSPICA un intervento al fine di dichiarare l’immobile in oggetto monumento locale avente interesse storico e culturale e la qualificazione dello stesso come patrimonio di quella collettività cittadina che nel tempo ha contribuito dapprima alla sua costruzione, quindi al suo mantenimento e al raggiungimento delle sue nobili finalità educative e sociali.
TEME che, qualora l’ipotesi di ristrutturazione proposta dalla società proprietaria divenisse una realtà, diversi altri edifici e monumenti del centro storico cittadino, parimenti privi di vincoli di tutela o di rispetto, subiranno la stessa sorte. Tra questi l’ex convento francescano di S. Maria della Pietà (sec. XVII) e l’ex convento dei Fatebenefratelli (già delle Camerelle), la cui struttura originaria risale al sec. XIV.
SI OPPONE ad un uso dissennato e a una concezione mercantile della città e del suo patrimonio.
Si benigni codesta Associazione nel far sentire la Sua autorevole voce a difesa della storia e della identità culturale della città di Lucera e si compiaccia disporre quanto conveniente.
Distinti saluti.
Documento votato e firmato dall’Assemblea del Comitato di progettazione partecipata “Luc’era c’è!”nella seduta del 23.04.2004.
Via IV Novembre, 26 – 71036, Lucera (Foggia), tel/fax n. 0881.549866, e-mail:ass_lucera@libero.it
Nota prot. n. 01 del 27 aprile 2004 OGGETTO: Segnalazione , Lucera, 27 aprile 2004
Egregio Sig. Redattore,
desideriamo segnalarLe una grave minaccia che incombe sul Duomo della Città di Lucera. L’appello che Le rivolgiamo riguarda nello specifico il seicentesco convento della SS.ma Annunziata, meglio conosciuto come Istituto Sant’Anna, sito in piazza Duomo, a pochi metri dalla Basilica Cattedrale, alla quale pure era unito sino alla fine dell’800 mediante un arco detto delle “Orfanelle”.
Il convento in questione, dopo quasi due decenni di abbandono, è stato infatti venduto all’asta ad una società privata: la Società Costruzioni Generali. Nel giorno stesso in cui l’edificio è stato alienato, ovvero il 14 gennaio 2004, la società che lo ha acquisito ha acceso un mutuo di 4,5 milioni di euro finalizzato alla ristrutturazione dell’immobile “ad abitazioni civili, commerciali, appartamenti e box”.
Quanto successo, ovvero pensare di realizzare box sotterranei a pochi metri dalla Cattedrale, è stato reso possibile da tutta una serie di passaggi di carte che nei fatti non possono che destare allarme, preoccupazione e sospetti. Nostra volontà è destare in Lei interesse, nella speranza di un intervento per bloccare un progetto che prevede lo svuotamento del seicentesco ex convento, un’operazione questa che riteniamo profondamente in contrasto con il valore di piazza Duomo e la storia dell’edificio. Sulla storia dell’edificio e sui passaggi burocratici che hanno portato alla alienazione dell’immobile alleghiamo una documentazione più dettagliata (odg allegato votato da questo Comitato).
Tanti sono i fattori che rendono possibile la trasformazione di un “Venerabile Conservatorio per orfane” in una struttura residenziale privata, accanto ad un Monumento Nazionale posto in una delle piazze più belle della Puglia. Fra questi purtroppo anche un atto della Soprintendenza ai Beni Architettonici della Puglia, la quale con una nota del 17 luglio 2003, prot. n. 9591, in assenza di vincoli derivanti da strumenti urbanistici comunali ha negato il valore “storico ed artistico” del convento a causa del degrado, reso più grave dal sisma dell’ottobre 2002. La nota della Soprintendenza, che di fatto avvalora il progetto dell’attuale proprietà di svuotare l’edificio preservandone la sola facciata (salvo crolli eventuali in corso d’opera s’intende) è giunta dopo un’ispezione effettuata da un non specificato funzionario il 9 luglio del 2003. Questa ispezione non solo ha negato il valore storico ed artistico del bene, evidenziando solo la necessità di rispettare la facciata per la presenza della Cattedrale, ma ha smentito l’azione avviata dagli uffici provinciali della stessa Soprintendenza, che con una nota del 23 gennaio del 2003 posero la questione del vincolo e bloccarono la procedura di vendita avviata con il bando di gara del 29 agosto 2002 e l’aggiudicazione del successivo 2 ottobre da parte della Società di Costruzioni Generali.
Ci chiediamo: come mai il funzionario non specificato di Bari con un sopralluogo di poche ore ha negato quanto evidenziato dagli uffici di Foggia? Una vicenda tanto più strana, quella della negazione ovvero della scomparsa del vincolo, se si pensa che il convento di Sant’Anna era stato definito edificio soggetto alla massima tutela e ad interventi di restauro rigorosamente conservativi dal piano particolareggiato del centro storico del Comune di Lucera. Questo strumento urbanistico è stato adottato nel 1991 dal Consiglio comunale e successivamente non approvato. Di fatto però il giudizio di quei tecnici è in contrasto con quello espresso il 17 luglio 2003 dalla Soprintendenza. I dubbi sono legittimi, quindi, come pure il sospetto, che Lei può facilmente immaginare, di quanto abbia potuto influire su questa vicenda l’elevato valore che il convento ristrutturato potrà avere. Il sospetto che interessi economici possano essere alla base di mutamenti del regime di vincolo del Sant’Anna non è certamente dimostrabile, ma facilmente ipotizzabile, soprattutto se si considera che la società che ha acquistato il convento si è costituita alcune settimane dopo il bando di gara di vendita. La S.c.g. a r.l. si è infatti costituita il 19 settembre del 2002, dopo che l’edificio era stato posto in vendita all’incanto il 29 agosto del 2002 e si è successivamente aggiudicata l’asta come unica partecipante per la cifra di 1.096.000 euro. La Scg si è quindi costituita nel mezzo fra bando ed effettiva gara. Già questo fattore non potrebbe passare inosservato ma vi è di più. Da ricerche svolte presso l’Ufficio Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio è risultato che tra i soci della Sgc vi sono un ex deputato, eletto nel 1996 nelle file dell’Ulivo nel locale collegio, Michele Ricci, ex segretario provinciale della Cisl e segretario provinciale dell’Udeur di Foggia all’epoca della vendita, nonché un ex dirigente in pensione del Demanio, il geom. Savino Rubino, anch’egli con trascorsi politici come vice segretario dell’Udeur.
A noi non interessa chi ha acquistato il Sant’Anna ma solo la sua tutela, sta di fatto però che certe presenze politiche rischiano di spiegare l’evolversi della vicenda come l’assenza dell’interesse “storico artistico”, che ha consentito il perfezionamento dell’atto di vendita e l’ottenimento di un mutuo, con il cui anticipo di 1.000.000 di euro la Scg ha pagato l’acquisto dell’immobile fino ad allora di proprietà dell’I.P.A.B. “Orfanotrofi Riuniti di Lucera”, ente di assistenza e beneficenza sottoposto al controllo della Regione Puglia.
Per evitare lo svuotamento del Sant’Anna abbiamo organizzato una pubblica conferenza, sensibilizzato l’opinione pubblica, raccolto 2.000 firme con una petizione, indotto il Consiglio comunale, con delibera n. 4 del 25 marzo 2004, a votare e presentare alla Soprintendenza regionale e al Ministero per i Beni culturali una richiesta di vincolo. Tutta quest’azione però ha prodotto ben pochi effetti concreti e allo stato attuale, senza un vincolo “diretto” da parte della Soprintendenza, la Scg può presentare un progetto tecnico, ottenere dal Comune regolare concessione edilizia e compiere così, ci consenta l’ironia, il più classico dei “delitti perfetti”: una speculazione edilizia che potrà consentire a chi l’ha ideata e portata avanti negli anni con lucida determinazione, margini di guadagno facilmente ipotizzabili.
È possibile pensare che l’assenza di vincoli e di strumenti urbanistici – il piano particolareggiato se fosse stato approvato avrebbe impedito tutto ciò ma è stato solo adottato – possa consentire di realizzare speculazioni edilizie capaci di sventrare e cancellare un edificio con secoli di storia religiosa e civile (come pure avrà modo di vedere nella documentazione fotografica allegata).
Alla luce della gravità della situazione in atto Le chiediamo, prima che sia troppo tardi, un intervento per cercare di bloccare l’ipotesi dello “svuotamento” e consentire di avviare un progetto che tuteli il Sant’Anna, lo restituisca alla sua antica bellezza e ponga fine ad una vicenda sinceramente vergognosa.
La ringraziamo per l’interesse e le inviamo i più distinti saluti.
F.to Il Consiglio Direttivo
mercoledì 22 ottobre 2003
S.O.S. per Il Castello e la Torre Normanna di Toritto tra degrado e abuso.
--- Original Message ----- Assessorato Beni Culturali Regione Puglia –Corso S. Sonnino 177 Bari-
Oggetto: Castello e Torre Normanna di Toritto
-Informazioni riguardo alla possibilità di visite turistiche e di sudio-
-Intervento per la salvaguardia dei Beni Culturali.
La scrivente associazione culturale, con sede a Toritto in Piazza Castello n°42, per le finalità storico culturali, avendo in animo di approfondire a livello di studi storici diversi aspetti del patrimonio storico del proprio Comune, con la presente CHIEDE
-di conoscere la situazione attuale degli immobili in oggetto con sede in Toritto. Ossia se gli stessi rientrano nelle competenze degli Enti in indirizzo, oppure se è di totale proprietà privata o se vi è, infine, una situazione di gestione privata e pubblica attraverso cui c'è la possibilità di accesso per la cittadinanza e dei turisti a tali beni culturali. E, quindi, per richiedere formale autorizzazione per visita a scopo di studio che la presente associazione vuole intraprendere sul passato di Toritto
Inoltre, poiché è da oltre dieci giorni che vengono eseguiti lavori di muratura all'interno del Castello, come mostrano le foto allegate. E che detti lavori non espongono tra l'altro il consueto Cartello riportanti sia il nome dell'Impresa dei Lavori sia il Tipo dei lavori,si chiede, pertanto, un intervento onde accertare che attraverso questi "lavori" non stia in atto uno stravolgimento dei beni culturali in oggetto.
In attesa di un Vs. riscontro, invia distinti saluti.
Toritto 22 Ottobre 2003 Antonio Bartolomeo
Per Informazioni Circolo Culturale Revival Equilibrium Piazza Castello 42 -70020- Toritto (Bari)
Tel-Fax 080602250 Indirizzo Email equilibrium@euromedi.it











