Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.

Questo è il blog del sito PatrimonioSos, nato nel 2002 per iniziativa di semplici cittadini che operano in maniera del tutto volontaria e disinteressata per la difesa del patrimonio artistico italiano.

Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.

Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.

INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com

LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
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domenica 27 febbraio 2011

Busto Arsizio

Da La Prealpina 25.02.2011

sabato 6 novembre 2010

LOMBARDIA - MILANO


Spesso si gioca con le parole: questo sarebbe un Parco Agricolo.


http://static.blogo.it/02blog/ParcoAgricoloSudMilano.jpg

martedì 6 luglio 2010

LABORATORIO MILANO. L'ACQUA COME RISORSA DELLA CITTA'

MILANO. L'ACQUA COME RISORSA DELLA CITTA'

LABORATORIO IL PROGETTO DEI SISTEMI D'ACQUA

milano, settembre-ottobre 2010

Difficile immaginare per noi Milano in epoca preindustriale. Fondata sul limite tra l'alta e la bassa pianura, lungo la linea delle sorgenti spontanee dei fontanili, isola consolidata tra fiumi, rogge e canali: la città deve la sua fortuna produttiva e commerciale alla presenza diffusa e costante dell'acqua proveniente dai non lontani rilievi alpini. L'organizzazione del territorio circostante, risultato da secolari bonifiche e adattamenti, si basa su manufatti irrigui e drenanti che permettono tuttora una produzione agricola del tutto eccezionale, mentre le straordinarie costruzioni idrauliche della rete dei navigli hanno permesso lo storico successo commerciale della città e la sua trasformazione tra otto e novecento in indiscussa capitale industriale. Il recupero e la valorizzazione di tale ricchezza vengono giustamente oggi messi al centro delle politiche territoriali. Ma quali sono metodi e le conoscenze tecniche disponibili e quali sono le implicazioni multidisciplinari nell'impiego dell'acqua come elemento prioritario delle scelte progettuali alle diverse scale?

ATTIVITA'/ PROGRAMMA Il laboratorio comprende un workshop e un seminario che contemplano una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI Il laboratorio di 150 ore fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. La sua frequenza, che prevede l'immatricolazione presso la UPC, permette il conseguimento del Diploma post-laurea "El Proyecto de los Sistemas del Agua: Las Costas, los Ríos, la Agricultura" emesso dalla UPC stessa. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.



Per informazioni: ACMA Centro di Architettura via Conte Rosso 34, 20134 Milano Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761 acma@acmaweb.com www.acmaweb.com

venerdì 31 luglio 2009

Il Sindaco blocca le ruspe a Morazzone

Morazzone

Il sindaco blocca le ruspe nella villa che piace a Sgarbi

Villa Bianchi risale all’inizio del ‘900 ma giovedì mattina è iniziato il cantiere che ne prevede l’abbattimento. Il sindaco guadagna tempo impedendo l’uso del suolo pubblico per i mezzi, «ma serve l’intervento della sovrintendenza»

È scoppiata la guerra per villa Bianchi, la bella villa Liberty entrata al centro delle polemiche la settimana scorsa dopo la visita di Vittorio Sgarbi nel nostro territorio. La villa, costruita all’inizio del secolo scorso in pieno stile liberty, con tanto di affreschi all’interno, sarà presto abbattuta, ma la nuova amministrazione comunale non ci sta: «L’unica nostra speranza è l’intervento della Sovrintendenza, sono giorni che cerco di mettermi in contatto con loro per esporre la situazione prima che sia troppo tardi». Sovrintendenza che alla fine dello scorso anno aveva dato parere sfavorevole al progetto, ma non ponendo alcun vincolo e lasciando la libertà al Comune di istituire un vincolo ambientale a tutela.

Ora i tempi stringono perché proprio giovedì mattina la proprietà della villa, con tutte le autorizzazioni e concessioni in mano, si è presentata con tanto di gru per poter iniziare i lavori, secondo il progetto che prevede la demolizione e ricostruzione della villa. L’automezzo che avrebbe dovuto scaricare la gru, necessaria per l’inizio del cantiere, non aveva però i permessi di occupazione di suolo pubblico. La polizia Locale, intervenuta sul posto mandata dal sindaco Matteo Bianchi, ha fatto quindi spostare il camion e i lavori si sono fermati, con gli operai che attendono la sistemazione delle carte. Un modo, da parte del comune, come ammette lo stesso primo cittadino, di guadagnare tempo.

Il sindaco Bianchi aveva avuto lunedì un incontro con la proprietà della villa per cercare di evitare l’abbattimento e preservare la casa con una ristrutturazione, ma la proprietà non sembra voler proseguire su questa strada. «Il progetto è stato approvato dalla passata amministrazione – spiega Bianchi -, non voglio dare colpe, ma cerchiamo una soluzione per non perdere questo patrimonio. Intanto, stiamo facendo il possibile per cercare di ritardare i lavori sempre facendo rispettare la normativa, in attesa di parlare con la sovrintendenza».

30/07/2009

M.S.manuel@varesenews.it

venerdì 24 luglio 2009

Morazzone

La Villa Liberty a Morazzone


La Villa Liberty a Morazzone

Il cantiere

Il cantiere

24-07-2009

Sgarbi "occupa" Morazzone

Vittorio Sgarbi contro i lavori in corso a Morazzone.
La demolizione dell'edificio antistante il Municipio non sfugge al critico d'arte, di passaggio nel varesotto. Fermati i lavori, Sgarbi si scaglia con violenza contro i fautori dell'intervento. Le dichiarazioni dello storico dell'arte e il commento del vice sindaco del comune chiamato in causa. / GALLERY / VIDEO

Morazzone:

Una cosa inaudita - Incontenibile la rabbia di Vittorio Sgarbi dimostrata giovedì 22 luglio contro un edificio della nostra provincia. Lo storico dell'arte, famoso anche per il suo carattere acceso, si scaglia contro la demolizione della Villa Liberty posta di fronte al palazzo comunale di Morazzone.
In un attimo si accende l'ira di Sgarbi che non tollera lo spettacolo al quale involontariamente assiste: l'avanzamento dei lavori di demolizione dello stabile di inizio Novecento. Dopo l'immediata interruzione del cantiere l'onorevole si è messo in contatto con la Soprintendenza ai beni architettonici per segnalare, quello che lui ha definito uno "stupro".
Sgarbi, atteso all'ingresso della chiesa di Madonna in Campagna a Castiglione per autentificare un affresco posto all'interno dell'edificio, arriva in ritardo (giustifica dalla sosta a Morazzone) e rilascia alle nostre telecamere una dichiarazione su quanto è successo.

Proprio nel paese di Morazzone - "Nel paese che dà il nome a Morazzone c'è un tristissimo edificio comunale che sembra una scuola, di fronte al quale c'è una meravigliosa Villa Liberty che vogliono buttar giù - spiega Sgarbi - per fare una merda in cemento armato e se lo fanno io li prendo e gli spacco la faccia. Dei delinquenti, dei costruttori mafiosi che si permettono di distruggere una cosa straordinaria con una torretta, i vetri; hanno già cominciato all'interno a smontare le scale. Dei delinquenti comuni". Lo storico dell'arte prosegue sottolineando l'assurdo fatto: "L'idea che uno distrugge un edificio storico dei primi del '900 integro, perfettamente sano per fare una merda di cemento armato come stanno già facendo, è una cosa che non si può credere".


Consenso inaspettato - All'indomani dell'accaduto è stato ospite del telegiornale di Rete55 il vice sindaco di Morazzone Valter Ghiringhelli, che sottoscrive lo sdegno di Sgarbi: "Abbiamo le mani legate - esordisce il numero due del Comune, che spiega: "Non esiste alcuna tutela istituzionale di quell'edificio. La Soprintendenza ha espresso, nel 2008, parere contrario all'abbattimento della villa, ma si tratta di un'opinione non vincolante". Ghiringhelli, ai vertici del comune di Morazzone da poco più di un mese, continua dichiarando che "se Sgarbi riuscisse a bloccare ufficialmente l'intervento, gliene saremmo grati, perchè come Amministrazione comunale non possiamo intervenire". Ma possibile che il patrimonio artistico del territorio sia nelle mani della casualità, ovvero del fortuito passaggio in zona dello sgarbi di turno? "No - replica Ghiringhelli - Mi impegno a inserire nel Piano di governo del territorio un esplicito passaggio che eviti simili scempi".

L.O. - L.T.


mercoledì 22 luglio 2009

La riscoperta del territorio


----- Messaggio inoltrato da franco.prada@tiscali.it -----
Data: Tue, 21 Jul 2009 19:17:43 +0200
Da: Franco Prada <franco.prada@tiscali.it>
Oggetto: La riscoperta del territorio
A: Franco Prada <franco.prada@tiscali.it>


Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuovi paesaggi,
ma nell'avere nuovi occhi

Marcel Proust

Lanzo d'Intelvi, località Sighignola - "Balcone d'Italia" 1303 m


Questa è una foto scattata domenica 19 luglio 2009 e, come vedete,
l'ecomostro non c'è più. Pensate al meraviglioso panorama che, dopo più di quarant'anni, potreste di nuovo ammirare in un prossimo futuro.
Un caro saluto.
Carlo

Arch. Carlo Silva
Regione Lombardia
Direzione Generale Agricoltura
Strumenti e iniziative di comunicazione
via Pola 12/14
20124 Milano
tel. 02-67652577
www.agricoltura.regione.lombardia.it

mercoledì 17 giugno 2009

Cartografie e Ortofoto digitali della Provincia di Como

----- Messaggio inoltrato da franco.prada@tiscali.it -----
Data: Mon, 15 Jun 2009 18:30:55 +0200
Da: Franco Prada
Oggetto: I: Cartografie e Ortofoto digitali della Provincia di Como


<http://www.provincia.como.it/provinciacomo/home/int.jsp?_pageid=121,1462064
>
http://www.provincia.como.it/provinciacomo/home/int.jsp?_pageid=121,1462064

Tavola : A9

E' semplicemente scandaloso, che in tutta la Provincia di Como, sia mappato
un unico sito d'interesse archeologico : la necropoli di Civiglio !!!!!!!!

venerdì 3 aprile 2009

Primaluna - Valsassina - LECCO: Edificio ligneo

----- Messaggio inoltrato da franco.prada@tiscali.it -----
Data: Tue, 31 Mar 2009 23:11:21 +0200 Oggetto: I: Edificio ligneo
A: Franco Prada <
franco.prada@tiscali.it


Spett.le Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici
P.zza Duomo, 12 - Milano

Alla cortese attenzione Egr. Arch. Artioli
__________________________

Ogg. ; edificio ligneo - comune di Primaluna (Valsassina) - Lecco

Egr. Architetto,
girando per queste contrade sospinto dalla curiosità e, armato di macchina fotografica, mi sono imbattuto in questo singolare edificio che non sono in grado di datare, ma mi è sembrato caratteristico del contesto locale. Ho potuto recepire le lamentele di alcuni residenti per le condizioni di degrado di tale edificio, per il quale, pare, l'Istituzione locale non presti attenzione sollecitando la Proprietà ad un adeguado intervento conservativo. Anzi, la piccolissima piazzetta
antistante, è stata del tutto transennata in attesa dell'inevitabile collasso strutturale. Trovasi in pieno centro storico, in ottimo contesto architettonico medievale. Trattasi del Comune di origine del casato Della Torre (o Torriani) del quale allego immagine con stemma.
Grazie per l'attenzione.

Distinti saluti

Franco Prada
Via Ambrosoli, 2
22100 COMO

martedì 18 novembre 2008

Piazza Vittorio Emanuele II - Busto Arsizio

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Le palazzine con “vincolo di facciata”