Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.

Questo è il blog del sito PatrimonioSos, nato nel 2002 per iniziativa di semplici cittadini che operano in maniera del tutto volontaria e disinteressata per la difesa del patrimonio artistico italiano.

Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.

Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.

INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com

LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
Visualizzazione post con etichetta SICILIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SICILIA. Mostra tutti i post

venerdì 31 dicembre 2010

SICILIA - AGRIGENTO - tempio della Concordia tricolore

Tempio della Concordia tricolore

  • LA SICILIA Venerdì 31 Dicembre 2010, Prima Agrigento, pagina 49

Il Tempio della Concordia fino al 9 gennaio «indosserà» il vestito tricolore. Grazie ad una lodevole iniziativa dell'Ente Parco, nel contesto dei festeggiamenti relativi ai 150 anni dell'unità d'Italia, sono stati posizionati diversi faretti ai piedi delle colonne doriche, che illuminano artisticamente uno dei simboli tra i più importanti della storia italiana. Uno spettacolo notturno, che rende ancora più suggestiva la zona archeologica, rispetto a quello che normalmente si presenta agli occhi, sia degli agrigentini, che ai turisti.


31/12/2010 LA SICILIA

sabato 18 dicembre 2010

Il megaparco degli orrori di Barcellona Pozzo di Gotto

Il megaparco degli orrori di Barcellona Pozzo di Gotto
di Antonio Mazzeo
Annullamento del provvedimento del Consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto che ha approvato il Piano particolareggiato per realizzare un mega Parco commerciale di 18,4 ettari per violazione delle norme vigenti in materia urbanistica; invio immediato di una commissione prefettizia che indaghi sull'esistenza di possibili pressioni mafiose nell'adozione del piano e conseguente avvio della procedura di scioglimento del Comune per infiltrazioni criminali. 

È quanto chiedono le associazioni che compongono il Presidio "Rita Atria" Libera Milazzo-Barcellona a conclusione del convegno organizzato nella città del Longano per analizzare le numerose anomalie che hanno condizionato l'iter di un progetto dai devastanti effetti sul territorio e l'economia locale. Un piano d'insediamento di complessi commerciali e alberghieri su cui è stata aperta un'inchiesta della Procura della Repubblica, attenzionato pure dal sen. Peppe Lumia (membro Pd della Commissione parlamentare antimafia) che, meno di un anno fa, ha presentato una documentata interrogazione al Presidente del consiglio e al ministro degli Interni rilevandone le inquietanti zone d'ombra.  
 
Interessata e committente della redazione del piano è la Dibeca Sas , società proprietaria di 5,97 ettari di terreni di contrada Siena dove dovrebbe sorgere il Parco commerciale. Essa è stata fondata nel novembre 1982 da un noto pregiudicato locale, l'avvocato Rosario Pio Cattafi, che secondo quanto riportato nella relazione di minoranza della Commissione antimafia della XIV legislatura, primo firmatario il parlamentare Lumia, «solo nel luglio 2005 ha finito di scontare la misura di prevenzione antimafia della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, irrogatagli nel massimo (cinque anni), per la sua pericolosità, comprovata, secondo quanto si legge nel decreto emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina il 2 agosto del 2000, dai suoi costanti contatti, protrattisi per decenni e particolarmente intensi proprio nella stagione delle stragi, con personaggi del calibro di Benedetto Santapaola, Pietro Rampulla, Angelo Epaminonda e Giuseppe Gullotti». Dopo alcuni passaggi societari, la Dibeca è oggi nella disponibilità della madre, della sorella e del figlio di Rosario Pio Cattafi.  
« La Dibeca , con il totale assenso degli organi comunali, si è appropriata di un settore di attività che vuole essere espressione del potere di supremazia», affermano i rappresentanti del Presidio "Rita Atria". «La società, nel predisporre e redigere il piano del Parco commerciale per di più in variante al Piano Regolatore Generale, non ha inteso soltanto condizionare l'attività del Comune, ma si erge a forza egemonica, a "dominus" estraneo all'ente locale che fa sentire il suo peso su tutti gli organi istituzionali e burocratici del Comune. Ciò rappresenta la negazione dell'esistenza stessa dello Stato di diritto». A ipotizzare il condizionamento della Pubblica Amministrazione, «sull'onda di pressioni esterne estranee all'interesse generale», una serie di «atti, comportamenti ed elementi sintomatici» che, secondo i promotori dell'iniziativa No Parco, s'inseriscono «all'interno di un pesante quadro politico rappresentato dall'approvazione del nuovo PRG di Barcellona, caratterizzata da gravi sospetti d'illegittimità». Sul PRG, approvato solo l'8 febbraio 2007 dopo un'istruttoria decennale, sono piovuti ben 1.296 tra osservazioni e ricorsi, tutti relativi ad autorizzazioni edilizie e lottizzazioni anche su aree destinate ad attrezzature pubbliche, «a riprova di un territorio, quello barcellonese, nel più totale caos urbanistico ed ambientale, dove chiunque ha costruito dove, quando e come ha voluto».
Il Presidio pone attenzione innanzitutto sulla strana «equivalenza» delle date nell'adozione di atti da parte del soggetto privato e di quello pubblico. Nella stessa giornata in cui il Comune di Barcellona trasmetteva all'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente gli elaborati relativi al nuovo PRG, il 15 marzo 2005, la GDM SPA di Campo Calabro (Rc), una dei colossi meridionali della grande distribuzione, proprietaria del vicino Centro commerciale di Milazzo, sottoscriveva con la Dibeca una scrittura privata che prevedeva la «cessione dei terreni di proprietà di quest'ultima in comodato d'uso in attesa dell'atto di compravendita». Al momento dell'atto, però, la Dibeca non era ancora formalmente proprietaria dei terreni. Il 14 giugno 2006, ben prima dell'approvazione del nuovo strumento urbanistico, la GDM dava incarico per la redazione del Piano particolareggiato all'architetto barcellonese Mario Nastasi «entro un termine di tre mesi per il progetto di massima». Dodici mesi dopo, il 26 giugno 2007, la GDM richiedeva l'approvazione del Piano del Parco commerciale, ma l'Ufficio Tecnico Comunale si opponeva all'esame dato che «i progettisti del PRG non hanno ancora consegnato per la pubblicazione all'Albo Pretorio le modifiche discendenti dai ricorsi presentati da terzi ed accolti». Il progettista Mario Nastasi replicava immediatamente all'UTC con una nota singolare: «Le considerazioni dimostrano che è inutile attendere le modifiche agli elaborati del PRG che non ci saranno mai, ma occorre invece approvare il P.P. per risolvere positivamente le richieste avanzate con le osservazioni». La previsione del professionista si rivelerà del tutto azzeccata. «Come indicato dalle autorità regionali, era necessaria una vera e propria rielaborazione del PRG e un riesame delle porzioni di territorio compromesse», spiega Santa Mondello del Presidio "Rita Atria". «Oggi, a quasi quattro anni di distanza, va invece segnalato il mancato adempimento degli obblighi di modifica, correzione deposito e pubblicazione del PRG di Barcellona».
L'iter del progetto poteva così proseguire superando le sospensioni e i "congelamenti" burocratici. Ma bisognava attendere il 28 maggio 2008 per il colpo di scena: il presidente della GDM, Piergiorgio Sacco, comunicava al Nastasi il ritiro dal progetto, causa le «lungaggini» nella sua predisposizione. «Stante pertanto l'impossibilità di dare corso alla suddetta operazione immobiliare – si legge nella nota - ci vediamo costretti a ritirare il progetto, che peraltro, ad oggi non ha neppure ottenuto parere favorevole da parte della Commissione Edilizia (ed anzi, il medesimo progetto ha pure subito una valutazione preliminare del tutto negativa, secondo quanto indicato nella comunicazione del Comune di Barcellona in data 2 agosto 2007». L'inatteso ritiro della GDM non segnava però il tramonto del megaprogetto. Il 29 maggio, il giorno dopo cioè della lettera inviata dalla società calabrese, la Commissione Edilizia si riuniva per esaminare il Piano e con verbale del successivo 3 giugno esprimeva parere positivo per la sua approvazione. Il 5 gennaio 2009 usciva allo scoperto la Dibeca della famiglia Cattafi presentando richiesta di voltura della pratica per il Piano di contrada Siena. Poi, nella stessa giornata del 21 luglio 2009, l'architetto Mario Nastasi autorizzava il proprio fratello e socio di studio Santino Nastasi all'utilizzo degli elaborati a sua firma, mentre la Dibeca dichiarava formalmente di volere subentrare nel progetto originariamente presentato dalla GDM. Ciò nonostante quest'ultima società non avesse mai fatto pervenire all'ente locale la sua rinuncia con richiesta di ritiro degli elaborati. Una questione non certo secondaria che deve aver creato qualche dubbio di legittimità perfino ai membri della Commissione Edilizia che, nella seduta del 14 luglio 2009, richiedevano espressamente «la prova della rinuncia dell'istanza da parte della GDM SPA e del suo contestuale consenso al trasferimento di quella alla Dibeca». Il successivo 21 luglio l'organo comunale opponeva però un repentino dietrofront: preso atto della dichiarazione della ditta committente e dei progettisti, tutte rese in pari data, confermativa dell'istanza, autorizzava «l'utilizzo degli elaborati già agli atti con facoltà di modifica e di integrazione». «Una presa d'atto, quella del Comune», sottolinea Santa Mondello, «che è ben altro della prova della rinuncia della GDM e dell'autorizzazione all'ingresso della Dibeca e del conseguente utilizzo degli elaborati che non ricadono certamente nelle facoltà di disposizione del progettista, perché egli è e rimane solo un prestatore d'opera della committente GDM che ne è proprietaria». Le incongruenze però non venivano rilevate e due giorni dopo, il 23 luglio 2009, l'Unità Tecnica dava parere  favorevole all'approvazione del Piano particolareggiato. Approdato in Consiglio comunale, esso veniva approvato in via definitiva il successivo 16 novembre con il voto favorevole di 22 consiglieri di maggioranza e opposizione e un'astensione.
Per i rappresentanti del Presidio "Rita Atria", la predisposizione del Piano da parte della Dibeca, società privata, in sostituzione dell'ente locale, è un provvedimento del tutto illegittimo. «In materia urbanistica il Comune è sempre in posizione di supremazia, con la conseguenza che eventuali atti di disposizione del potere in tale materia sarebbero nulli», spiega ancora Mondello. «La funzione di pianificazione urbanistica non solo è un'attività che conserva il carattere autoritativo, ma è anche sostanzialmente a carattere normativo. Nel nostro caso è invece la Dibeca a dettare le norme tecniche di attuazione e del regolamento edilizio. Non è pensabile che detta potestà sia trasferibile ad un privato, vieppiù non proprietario dell'intero comparto, interessato alla realizzazione di uno dei progetti norma in esso contenuti. Si è surrogato indebitamente all'ente locale esercitando una potestà amministrativa non delegabile né attribuibile ed assumendo nel contempo il ruolo di regolante e regolato per sé stesso e per gli altri consociati, direttamente o indirettamente interessati o addirittura contrari  alla realizzazione di un Parco commerciale».
Secondo il Presidio "Rita Atria" l'adozione del Piano è pure intervenuta in variante alle prescrizioni del PRG di Barcellona. «Il progetto è un'opera imponente se lo si guarda in termini di entità della superficie coinvolta e del volume edilizio realizzabile. Che si proponga una vera e propria variante al PRG che controverte le determinazioni assessoriali è confermato dai dati rinvenibili nella Relazione al Piano del giugno 2007». Il dimensionamento del progetto è prospettato infatti in una viabilità totale di mq. 40.767 contro i 5.052 esistenti e di un insieme di zone edificabili per mq. 184.079, per un totale dunque di mq. 224.846, 24.000 in più di quanto veniva dimensionato nel decreto approvativo dello strumento urbanistico (mq. 200.850). La sub-zona B, infine, destinata ad area residenziale, è ampliata da mq 3.407 a 15.100 e si indica in mc. 37.750 il volume massimo realizzabile, mentre i fabbricati esistenti hanno un volume di mc. 23.165. «Occorre chiarire che il privato non ha alcuna facoltà di chiedere l'approvazione di un  progetto in variante ma può formulare soltanto sollecitazioni e/o proposte, fermo restando che la valutazione circa la necessità concreta di apportare ed adottare modificazioni allo strumento urbanistico è di competenza dell'organo consiliare», aggiunge Santa Mondello. Come se ciò non bastasse una porzione delle aree che la Dibeca dice di sua proprietà, appare al di fuori dal perimetro che la mappa catastale segna per la realizzazione del Parco commerciale, intervenendo invece nell'area normata dal Piano Regolatore ASI, che né l'ente locale né il privato ha facoltà di modificare, essendo questo un atto sovra comunale che viene automaticamente calato nel PRG. Per il Presidio, la destinazione di suddetta porzione in zona ASI è da ritenersi «a sistema residenziale, con nuove edificazioni che nulla c'entrano con le osservazioni proposte in sede di adozione dello strumento urbanistico generale». «Quelli esaminati – commenta amaramente Mondello - sono senz'altro aspetti che non potevano sfuggire alla lettura degli organi comunali, i quali evidentemente hanno ritenuto non conveniente, non soltanto non adempiere a quelle formalità comunque correlate ad una pianificazione urbanistica, relative al deposito del piano ed alla pubblicità ma ancor più non partecipare la variante all'Assessorato Regionale, che ne avrebbe potuto rilevare immediatamente l'incoerenza con le determinazioni assunte in sede di approvazione del PRG».
L'ultimo aspetto rilevato dalle associazioni anti-mafia attiene alla valutazione dei terreni compresi nel Piano particolareggiato, stimati nel luglio 2007 (quando al progetto era interessata la GDM ) in 28 euro al mq. e di contro stimati dalla Dibeca, 19 mesi dopo, in 85 euro al mq., sulla base di una sentenza della Corte Costituzionale del 2007 che dichiarava incostituzionale la norma per la quale le aree edificabili venivano stimate con il criterio del cosiddetto "valore dimezzato". «È incontrovertibile – commenta il Presidio - che la prima perizia dava ai terreni di contrada Siena un valore di mercato, che è valore venale, e non di esproprio e comunque tre volte meno di quanto poi stimato dall'elaborato del febbraio 2009 e ciò ancorché le condizioni ed il pregio urbanistico dei beni si fondava su presupposti di valutazione assolutamente identici, vale a dire la destinazione commerciale di cui al PRG, non essendo ancora stato approvato il Piano particolareggiato». Le associazioni sottolineano inoltre che la valutazione riguarda tutti i terreni interessati, «compresi sia quelli che interesserebbero strutture private che quegli altri che presumibilmente interesserebbero la viabilità principale del Piano e che non potranno che essere di proprietà pubblica comunale». Conti alla mano, nel giugno 2007 gli espropri erano stimati in 335.897 euro (relazione a firma dell'architetto Mario Nastasi); nel febbraio 2009 giungevano al valore di 1.713.893 euro (relazione a firma dell'architetto Santino Nastasi).
Passa proprio dalla crescita rapida ed esponenziale del valore dei terreni di contrada Siena il vero e proprio affaire del progetto Parco commerciale. «L'approvazione del Piano particolareggiato ha innescato un meccanismo di supervalutazione dei terreni di quasi il 300% del valore venale originariamente indicato, con tutto quanto ne consegue in termini di distorsione delle regole che presiedono ad una compravendita libera e legittima e ciò sia che si realizzi o meno il Parco commerciale», dichiarano i rappresentanti del Presidio. Ciò spiega l'ampio consenso generato dal Piano tra i numerosi proprietari degli aranceti e dei vigneti vincolati ad espropriazione, fatta eccezione per un solo soggetto oppostosi davanti al Tar di Catania.
Il mancato aggiornamento catastale impedisce di conoscere la reale identità dei fortunati beneficiari del più grande affare della storia di Barcellona Pozzo di Gotto. Le date di nascita di buona parte dei proprietari riportati nelle visure risalgono agli anni '20, '30  e '40 del secolo scorso e presumibilmente i terreni sono andati in eredità a figli e nipoti e forse pure già alienati. Nell'elenco spicca però, in qualità di proprietario al 50% di un vigneto di 6.170 mq, la presenza del noto imprenditore Tindaro Calabrese, uno dei maggiori costruttori dell'intera provincia di Messina. La stima dell'esproprio è di 34.138 euro. Tre anni fa era di appena 6.892 euro. Nulla di comparabile con quanto capitalizzato dal "dominus" dell'intera vicenda del Parco degli orrori, la Dibeca Sas della famiglia di Rosario Pio Cattafi. La società acquistò i terreni di contrada Siena il 7 aprile 2005 dall'Opera San Giovanni Bosco dei Salesiani che, a sua volta, li aveva ricevuti in donazione testamentaria da uno stretto congiunto dei Cattafi. Costo totale 619.800 euro (394.800 per i terreni agricoli e 225.000 euro per i fabbricati ivi ospitati), con pagamenti avvenuti in data anteriore alla stipula del contratto di compravendita. Considerata l'estensione (5,97 ettari), i terreni sono costati 10,38 euro a mq. Con la stima di 85 euro a mq, essi valgono sul mercato odierno 5.074.500 euro, l'800% circa in più di quanto sono stati pagati. Parco o non parco per la dynasty barcellonese è tutto oro colato.

sabato 12 giugno 2010

GIOVANNA MULAS, ENNIO MORRICONE E CARLA FRACCI PREMIATI A TAORMINA

Il 6 e il 7 luglio Giovanna Mulas sarà a Taormina, a ricevere il riconoscimento alla carriera per l'Associazione culturale internazionale Europclub.
Premiati anche Ennio Morricone e Carla Fracci.
Patrocinio della Regione Sicilia,della Provincia Regionale di Messina,del Comune di Messina,del Comune di Taormina, del Comune di Giardini Naxos,dell'Unione dei Comuni delle Valli Ioniche dei Peloritani.
Parteciperanno all'evento, tra gli altri: i Poeti Gabriel Impaglione e Carlos Sanchez, il traduttore e critico letterario spagnolo Xavier Frias Conde, il pluripremiato scrittore olandese Arnold de Vos.
Esporranno le proprie opere la pittrice surrealista di fama internazionale Pinina Podestà, gli Artisti plastici Istvan Horkay, Bernard Dumaine. Geri Palamara.

ufficio stampa Isola Nera

martedì 24 febbraio 2009

LEGAMBIENTE: BUSINESS IS BUSINESS

BUSINESS IS BUSINESS
Qualsiasi americano, dinanzi a contraddizioni che hanno anche risvolti economici, vi risponderebbe con questa frase che da sola vale più di qualsiasi discorso.

Leggi a proposito, quest'interessante articolo della Valle dei Templi (AG) creato da
Gian Joseph Morici :
http://www.lavalledeitempli.net/ambiente/news/legambiente-business-is-business

mercoledì 11 febbraio 2009

REPORT 2008-MONITORAGGIO E TUTELA DELLA VALLE DEL MELA E foto!!!!


I comunicati prodotti e/o osservazioni, sono in ordine cronologico

Anno 2008 :

http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18203102/T.A.T.+-+Osservazioni+art.+25+ http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18227731/COMUNICATO++T.A.T. http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18305287/MARINA http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18340473/COSA+SCARICANO%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18421845/VITTIME+NEGLIGENTI+%21%21%21%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18451785/T.S.C.+-+SCIPPO++AMBIENTALE+A+ http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18488010/Preavviso+di+Class+Action http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18660627/COSA+AMMINISTRA%3F%3F http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18682561/La+camelot+della+Valle+del+Mel http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18753407/LA+VALLE+DEI+...RISCHI%21%21%21%21%21%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18753549/latorredibabele.blog..rai.it http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18828044/AVEVAMO+RAGIONE%21%21%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18997326/L%27articolo+su%3AConfronto+pubbli http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19066686/Osservazioni+e+Rilievi+alla+Va http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19187446/PETRELLA+VUOLE+UN+CONSORZIO%21 http://www.ilretegiornale.it/2008/11/22/adelantibus-et-non-dormientibus-iura-succurrunt/

Comunicati 2009

http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19482388/L%27anno+che+Verr%C3%A0+%21%21%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19649686/POVERA+......VALLE+DEL+MELA%21%21 http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19671358/LA+CARD+ENERGETIC+DELLA+VALLE+ http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19718179/LE+API+INDICANO+LO+STATO+DI+SA http://buongiornomonforte.splinder.com/post/19771705/NESSUNA+STRATEGIA+PER+LO+SVILU http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19802641/La+Bioetica+nella%E2%80%A6+VALLE+DEL

VIDEO VALLE DEI.. VELENI ED ALTRO ( DA YOU TUBE)
http://buongiornomonforte.splinder.com/post/19758988/FILMATI+SU+MILAZZO+%26+DINTORNI%2C

ARTICOLI CON FOTO:

http://paesaggiosos..blogspot.com/2009/01/povera-valle-del-mela.html
http://paesaggiosos.blogspot.com/2008/12/valle-dei-veleni.html
http://rarika-radice.blogspot.com/2008/11/confronto-sulle-problematiche-della.htmlhttp://www.erimata.it/admin/upload/ERIMATA%20NEWS%2015%20(Sola%20lettura).pdf


Alcuni Articoli di altri Blog- New

http://www.calabresi.net/20090210970/lettrera-aperta/la-bioetica-nella%E2%80%A6-valle-del-mela.html

http://www.nuovosoldo.it/Articoli/LaBioeticanella%E2%80%A6VALLEDELMELA2102009.htm

http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2009/02/la-bioetica-nella-valle-del-mela.html http://www.vglobale.it/NewsRoom/?News=5315&ref= http://www.lavalledeitempli.net/ambiente/news/le-api-indicano-lo-stato-di-salute-dell2019ambiente-della http://www.cafeniceto.it/blog/le-api-indicano-lo-stato-di-salute-dellambiente-della-valle-del-mela/ http://www.furcisiculo.net/articoli/lanno-che-verra http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=3026 http://www.erimata.it/articolo.php?id_articolo=3749 http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/nuovo-elettrodotto-sorgente-rizziconi.html http://rifiutizerotrapani.blogspot.com/2009/01/tat-sicilia-i-rischi-alla-salute-nella.html http://www.messinanews.com/cultura-societa/preavviso-di-azione-legale-collettiva-contro-l%E2%80%99autorizzazione-alla-realizzazione-dell%E2%80%99elettrodotto-da-380-kv-doppia-terna/ http://gioiosanews.blogspot.com/2008/10/valle-del-mela-la-tat-chiede-i-danni.html http://www.ilretegiornale.it/2008/11/22/adelantibus-et-non-dormientibus-iura-succurrunt/ http://latorredibabele.blog.rai.it/2008/10/17/la-valle-dei-rischi/ http://www.ilficodindia.net/energetic-card-tat.htm http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getDocumento.aspx?idLegislatura=16&tipoDocumento=si&idDocumento=2-00148 http://gioiosamarea.blogspot.com/2008/09/milazzo-mostri-e-marine..html http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=2960 articoli correlati http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19156099/Il+documento+del+1%C2%B0+congresso http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19156009/DOCUMENTO+MEDICO http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/19595541/ILSIGNORAGGIO+MA+COS%27E%27+%3F%3F%3F
http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/17767271/SITUAZIONE+POLITICO+SOCIALE+EDhttp://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=13535


La situazione è veramente drammatica, anche se lo dimentichiamo spesso !!!


Guardate il Corriere della Sera, con il compaesano Nino Luca, che bei videoreportage ha eseguito :
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_28/milazzo_reportage_nino_luca_a2923dde-cdc6-11dc-b103-0003ba99c667.shtml


Breve sintesi introduttiva della T.A.T. Associazione Ambientale:
Iniziamo, parafrasando una celebre canzone eravamo quattro amici.. al bar.

Sì, come la nota canzone, una sera di mezza estate di tre anni or sono, eravamo un gruppo di amici, nella terrazza a mare di un noto locale di Scala T.(Me) -Sicily e ammiravamo le Isole Eolie al tramonto, quando all'improvviso, ci siamo accorti che deturparva tale vista una delle solite e sconce fumate Killer di un impianto della Valle del Mela o meglio conosciuta come Valle dei.. Veleni.

Peraltro vi sono su You tube, dei filmati molto rappresentativi. Potete visionarne alcuni :
http://it.youtube.com/watch?v=fi1rq4rkpLM -
http://it.youtube.com/watch?v=ZxH2uzFBDdE
http://it.youtube.com/watch?v=6Y6aP8dnbLQ&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=XkyFmrXn8g4&feature=channel


Ci siamo proposti all'unisono, di contrastare in qualche modo, queste ripetute indecenze, poichè non solo il suindicato impianto emette questi veleni, ma anche perché altri camini nelle vicinanze tristemento lo imitano. Perciò, ciascuno per le proprie competenze, ci siamo attivati ed il 13 Giugno del 2007, abbiamo fondato L' Associazione T.A.T. (Tutela Ambiente e Territorio) di cui fanno parte donne in carriera, liberi professionisti, imprenditori, medici, intellettuali,
pensionati, casalinghe e studenti.

Abbiamo iniziato in sordina a spulciare su internet e su tanti testi, con metodo certosino, ed abbiamo avuto l'amara sorpresa che vi sono dati medici ufficiali, anche se un po' datati, storture burocratiche, normative obsolete attinenti all'ambiente che nonostante tutto non vengono
rispettate o vengono dribblate con metodi discutibili.

Ufficialmente, abbiamo esordito il fatidico 23 Agosto 2008, con l'articolata ed apprezzata
opposizione e osservazioni al VIA-VAS dell'ennesimo scippo ambientale, ossia la Centrale di pompaggio SNAM che potrebbero costruire a Monforte Marina.


Poi via via discutendo, abbiamo prodotto comunicati ed altre iniziative clamorose, tipo "Preavvisi Action Class" ed altre opposizioni etc. etc. (vd. allegati che vi stiamo inviando) che hanno sortito un qualche effetto.

Lo scopo primario è coinvolgere tutta la cittadinanza del territorio e stimolarla ad un risveglio critico, ma anche sollecitare le istituzioni, spesso assenti e silenti, nei vari processi evolutivi
industriali e strategici.

Il nostro Vice Presidente, Arch. Crisafulli, prosegue assieme ai fatidici "4 amici al Bar", imperterrito,c on riconosciuta competenza, professionalità e lungimiranza, a porre in essere tutte le iniziative di tutela e salvaguardia della Valle !!!

Siamo alle prese con continui scippi ambientali, che potrebbero pesantemente condizionare, lo sviluppo socio economico di tutto il territorio per il prossimo secolo.


Seg. Generale TAT - Milazzo (Me)
**n.b. A proposito del sito di Monforte Marina, http://it.youtube.com/watch?v=vXFmI6U9e6w&feature=related la suindicata area si distingue peraltro, per la presenza di colture pregiate (le smergie), uniche al mondo. Inoltre Vincenzo Consolo in una recente opera, ha scritto che su questi martoriati luoghi, prima che si proceda all'insediamento di altre industrie, sarebbe opportuno, capire e spiegare le ragioni per cui quella zona era "sacra". Ultimo particolare non trascurabile è che, la suindicata area di 250 ha, l'ultimo polmone di verde, si trova a ridosso dell'Area di Alto rischio di crisi ambientale.

Le immagini inserite in questa e-mail, sono tratte in massima parte da Internet, così come la maggior parte degli articoli. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimossi. Seg. T.A.T. Rassegna Stampa (dicono di noi) : LATORRE DI BABELE. BLOG. RAI. IT by Pino Scaccia- vvv.Ondatv.it Antennadelmediterraneo.it TCF (tele cine forum) buongiornomonforte.splinder.com/post
gioiosanews.blogspot.com/
parcodeinebrodi.blogspot.com/
paesaggiosos.blogspot.com
www.tempostretto.it
www.erimata.it
www.comunemio.it
www.patrimoniosos.it/rsol.
a rarika-radice.blospot.com-
www.cafeniceto.it/
www.liquida.it/valle-del-mela
files.splinder.com
www.intornoamessina.it
www.ilretegiornale.it/2008
pirainese.blog.tiscali.it/
www.messinanews.com
www.ilcittadinodimessina.it/
www.calabresi.net-calabresi-all'estero
www.furcisiculo.net
www.ilficodindia.net/
www.nuovosoldo.it
fai.informazione.it
www.skyscrapercity.com/
www.diggita.it
it.spreadrss.com
www.ecodisicilia.com
torregrotta-net.forumattivi.net/torresi-all'estero
www.lavalledeitempli.net/
www.impegnocivile.it
rifiutizerotrapani.blogspot.com/
barcellona-p.g.
www.monfortesi.it
spadafora-live.blogspot.com

venerdì 23 gennaio 2009

POVERA... VALLE DEL MELA !!

La situazione è veramente drammatica, anche se lo dimentichiamo spesso !!! Guardate Nino Luca del Corriere della Sera, che bei videoreportage ha eseguito :
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_28/milazzo_reportage_nino_luca_a2923dde-cdc6-11dc-b103-0003ba99c667.shtml
Le immagini inserite in questa e-mail, sono tratte in massima parte da Internet, così come la maggior parte degli articoli.
Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimossi. Seg. T.A.T.

E' possibile annullare l'iscrizione e/o disdire l'invio di ulteriori
comunicazioni inviando una email a tatsicilia2@yahoo.it.
p.s.L'indirizzo a cui questa mail-informativa inviata, e' stato recepito sul web e/o segnalato,sarà nostra cura cancellarlo dalla lista di distribuzione, qualora la mail infastidisse il destinatario (basta un reply a questa mail) - SEGRETERIA T.A.T.
AVVERTENZA : Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali. Gli indirizzi e-Mail presenti nel nostro archivio provengono da richieste di iscrizioni pervenute al nostro recapito o da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati in Internet, da dove sono stati prelevati. I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta ( Privacy L. 675/96 ), ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo disegnalarcelo scrivendo l'indirizzo di posta elettronica che desiderate rimuovere dalla lista.Abbiamo cura di evitare fastidiosi invii multipli; Laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente. Seg. T.A.T.
Ulteriore avviso: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
Oggetto: POVERA... VALLE DEL MELA !!

venerdì 31 ottobre 2008

Sfregiato il bastione di capo Marchiafava, a Cefalù

-------------------------- Messaggio originale ---------------------------
Oggetto: Sfregiato il bastione di capo Marchiafava, a Cefalù -
ESPOSTO-DENUNCIA DI ITALIA NOSTRA SICILIA - 2008 Da: "LEANDRO JANNI"
<
leandrojanni@tiscali.it>
Data: Ven, 31 Ottobre 2008 11:48 am
A:
patrimoniosos@patrimoniosos.it
redazione@patrimoniosos.it
--------------------------------------------------------------------------

Sfregiato il bastione di capo Marchiafava, a Cefalù

ESPOSTO-DENUNCIA DI ITALIA NOSTRA SICILIA

SICILIA, 31 ottobre 2008

Il bastione di capo Marchiafava è opera monumentale della cerchia murata
di Cefalù, restaurata negli anni Ottanta, con fervida, misurata
competenza, dagli architetti Culotta e Leone. Un luogo peculiare della
Cefalù contemporanea; un luogo deputato alla contemplazione dell'infinita
bellezza del mare, del cielo. In questi giorni di fine ottobre, ignoti
vandali l'hanno devastato, trasformandolo, con intollerabili segni e
scritte rosso sangue, in una sorta di mattatoio. Cosa dire? Pornografia.
Rumorosa, demenziale pornografia. Di questo si tratta. Pornografia che
rovina e offende un luogo che appartiene alla comunità. Opera di vandali
senza pudore. Senza limiti. Noi di Italia Nostra chiediamo che vengano
effettuate accurate indagini di polizia, adeguate alla gravità del fatto.
Al Sindaco di Cefalù, chiediamo di intervenire presto, prestissimo, per
rimuovere, cancellare questo insopportabile sfregio.

Leandro Janni - Presidente Italia Nostra Sicilia

Italia Nostra - Onlus Consiglio Regionale Siciliano

Uffici - viale Conte Testasecca, 44 93100 Caltanissetta, ITALIA
tel. 0934.554907 fax 0934.542677 cell. 333.2822538
leandrojanni@tiscali.it

martedì 21 ottobre 2008

SICILIA - pavimentazione del foro siracusano

-----Messaggio originale-----
Da: acid [mailto:acidsun@hotmail.it]
Inviato: domenica 19 ottobre 2008 13.19
A: patrimoniosos@patrimoniosos.it
Oggetto: RE: PaesaggioSOS

Certamente, potete pubblicare i materiali che vi ho inviato.
Attualmente non ho aggiornamenti, i lavori stanno terminando ma in alcuni tratti (forse per le radici di alberi secolari...o per il materiale impiegato...) sono presenti crepe, come da foto.

Ne approfitto anche per segnalarvi il "secolare" problema di degrado in cui versa il Parco Robinson di Siracusa (dopo promesse, ancora è chiuso e mal ridotto):
http://www.siracusaweb.com/forum/accade-siracusa-f20/foto-reportage-degrado-parco-robinson-t2709.html

Cordiali Saluti e complimenti per il nuovo progetto.

Messaggio originale -------------------------------------------------
From: acid To: redazione@patrimoniosos.it Sent: Tuesday, April 22, 2008 4:39 PM Subject: Segnalazione Lavori Foro Siracusano

Gentile Redazione,
seguo sempre con interesse il Vs. portale, nonchè trovo il servizio in difesa e tutela del patrminio italiano davvero lodevole.

Probabilmente, questa notizia non rientra in tal contesto (pur tuttavia ammettendo che strade e infrastrutture, soprattutto a ridosso di un'area archelogica come il foro siracusano, debbano rientrare nell'immenso patrimonio di Siracusa, non sempre valorizzato come merita!).

Con la presente dunque, offrendo un servizio web sulla provincia di Siracusa, volevo segnalare alla Vs. cortese attenzione, lo stato attuale della nuova pavimentazione del Foro Siracusano:

Ecco il link della notizia apparsa da un ns. utente
http://www.siracusaweb.com/forum/accade-siracusa-f20/fotodenuncia-lavori-del-forosiracusano-t2441.html#p38867

Visto che a mio avviso trattasi di DISFUNZIONE GRAVISSIMA E CARENTE, - i lavori devono essere ancora ultimati al foro siracusano e già parte della strada ne risulta evidentemente ROVINATA e CEDUTA-, volevo cortesemente chiederVi la possibilità di poter inserire tale notizia (sviluppando a Vs. piacimento l'articolo) segnalataci da un ns. utente (di cui fornisco le foto al link sopra), onde avere la giusta risonanza e spingere l'amministrazione a sollecita riparazione (prima che terminino i lavori ancora attualmente in essere, e poi chissà quando se ne parlerebbe!)

In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti

Francesco Avitabile
http://www.siracusaweb.com/