Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.

Questo è il blog del sito PatrimonioSos, nato nel 2002 per iniziativa di semplici cittadini che operano in maniera del tutto volontaria e disinteressata per la difesa del patrimonio artistico italiano.

Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.

Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.

INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com

LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
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lunedì 7 gennaio 2013

"IMPORTANTISSIME SCOPERTE ARCHEOLOGICHE A CIAMPINO" (RM)

IMPORTANTISSIME SCOPERTE ARCHEOLOGICHE A CIAMPINO

  IMPORTANTISSIME SCOPERTE ARCHEOLOGICHE A CIAMPINO
LE SOPRINTENDENZE IGNORANO DA MESI LE RICHIESTE DI BEN 22 ASSOCIAZIONI CITTADINE PER CONOSCERE LE NOTIZIE SUI RITROVAMENTI.
ANCHE L'INTERPELLANZA PARLAMENTARE DELL'ON. ANTONIO RUGGHIA È RIMASTA SENZA ESITO.

Perché la Soprintendenza ai Beni Archeologici non ha divulgato le informazioni sull'importanza dei siti archeologici di Colle Olivo e di Muro dei Francesi a Ciampino? Perché la Soprintendenza ai Beni Paesaggistici non è ancora intervenuta con la tutela del vincolo sull'intera area del "Barco dei Colonna"? L'amministrazione Comunale di Ciampino continua a confermare i due siti archeologici come luogo per l'edificazione delle zone 167 e rimane completamente insensibile all'importanza storica delle aree e al loro valore! Quali interessi legano il sindaco, la giunta e le due soprintendenze, che da mesi tengono segreta l'importanza dei ritrovamenti?
Si tratta di ville romane venute alla luce insieme a strutture termali di notevoli dimensioni, magazzini, locali di servizio, statue, mosaici, ecc..  In una villa, attribuita a Marco Valerio Massalla Corvino, ultimo console insieme ad Ottaviano, sono state rinvenute ben 7 statue di marmo perfettamente conservate, tutte collocate intorno alla vasca termale e riferite al mito delle Niobi, descritte da Ovidio per le sue "Metamorfosi", assiduo frequentatore del cenacolo culturale del console, che riuniva dotti e letterati nella sua sontuosa villa, a Muro dei Francesi.
Il Movimento Ciampino Bene Comune ha condiviso e sostenuto la battaglia delle associazioni cittadine per la salvaguardia e la valorizzazione delle aree archeologiche a Ciampino e richiede ora che la Soprintendenza Archeologica diffonda le informazioni sul ritrovamento dei reperti, confermando l'importanza delle aree, contrapponendo così alle mire degli interventi edilizi la necessità di una loro estrema tutela.
Ci preoccupa che sindaco e soprintendenze continuino a incontrarsi senza far conoscere ai cittadini la consistenza e la qualità dei ritrovamenti e gli elementi di valutazione che determineranno le scelte e le decisioni sulle aree archeologiche e la loro tutela.
Alle richieste di conoscenza delle associazioni e dei cittadini si risponde: "non siete graditi".
Ciampino Bene Comune 

FONTE-SITO: http://www.paconline.it/wordpress/archives/75494  

venerdì 4 gennaio 2013

NO A ROMA CAPITALE DEL CEMENTO! Aiutaci inviando una mail!


Forum Italiano dei Movimenti
per la Terra e il Paesaggio
 30/12/2012

NO A ROMA CAPITALE DEL CEMENTO!
Roma è anche la TUA capitale, aiutaci a difenderla inviando subito una mail di protesta al sindaco!


Grazie ad un pacchetto di 64 delibere in via di approvazione, stanno per abbattersi su Roma e in special modo sull'Agro Romano, più di 100 milioni di metri cubi di cemento. Una simile colata porterà conseguenze inimmaginabili sull'ambiente e sul tessuto sociale della città di Roma. Aiutaci a difendere la nostra straordinaria capitale inviando una mail di protesta al sindaco. GIRA QUESTO MESSAGGIO ANCHE AI TUOI AMICI E PARENTI, SOMMERGIAMOLI DI EMAIL!!!.... (Scopri come inviare la mail >)

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Il 2013 comincia bene: 5 grandi vittorie per la difesa del territorio Veneto!
Augurandovi un buon inizio anno, vi riportiamo queste ottime notizie dal Veneto, 5 grandi vittorie che dimostrano quanto sia importante la mobilitazione di cittadini e associazioni per difendere territorio e paesaggio! 

1. La parola fine, dopo 25 anni di lotte, per il famigerato progetto di impianti di risalita e piste da sci di collegamento, attraverso Forcella Palantina, tra il lunare Pian Cavallo e la Foresta del Cansiglio che rischiava di essere irrimediabilmente mutilata.

2. Il blocco definitivo dei lavori per l'abusiva centrale idroelettrica in Val del Mis, nel pieno del Parco naz. delle Dolomiti Bellunesi, che avrebbe intubato il torrente del Mis (mandante la società di Chicco Testa...)

3. L'abbandono da parte di Italcementi del progetto di "revamping" cioè potenziamento del suo Cementificio di Monselice, nel Parco dei Colli Euganei.

4. La decisione del Commissario per la Tav Ve-Ts di abbandonare i progetti faraonici di nuovo tracciato e puntare tutto sulla riqualificazione della linea ferroviaria esistente, con il conseguente abbandono del projet financing da parte della Confindistria.

5. Il voto di giovedì 27.12, in consiglio regionale Veneto, che blocca il progetto di potenziamento e riapertura dell'inceneritore di Verona-Cà del Bue.

(Grazie all'Ecoistituto del Veneto per queste ottime notizie)

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CALENDARIO APPUNTAMENTI: Per conoscere i prossimi eventi potete consultare il nostro calendario:
http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/calendario/
Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
www.salviamoilpaesaggio.it

Pannelli selvaggi: un parco fotovoltaico 'ecoincompatibile' ad Aprilia (LT)

Luca Zarathustra Bellincioni4 gennaio 23.25.40
Pannelli selvaggi: un parco fotovoltaico 'ecoincompatibile' ad Aprilia | Spazio alle Opinioni - ilCa
www.ilcambiamento.it

Ad appena un chilometro dall'abitato di Campoleone è in corso d'opera un impianto fotovoltaico a ter...
ARTICOLO COMPLETO: http://www.ilcambiamento.it/spazio_opinioni/parco_fotovoltaico_ecoincompatibile_aprilia.html

venerdì 21 dicembre 2012

ROMA: "Piove cemento come la nevicata del 2012" ; 2) MUN. XIII: "Elettrosmog, finalmente al via il monitoraggio delle 9 antenne"


News Municipio IV
Piove cemento come la nevicata del 2012

17 dicembre 2012
Piove cemento come la nevicata del 2012
"Con la discussione in Campidoglio, il cui inizio è previsto per la prossima settimana, della manovra urbanistica, Alemanno, novello Giove pluvio, è pronto a lanciare i propri fulmini di cemento sotto la forma di un pacchetto di 64 delibere i cui esiti edilizi (cioè quello che sarà autorizzato a essere costruito) messi in fila uno dopo l'altro, "pesano" oltre 20 milioni di metri cubi".
Lo scrive, in un comunicato, il Comitato di Quartiere Serpentata.
"Un particolare diluvio - prosegue il comunicato - che pur facendo precipitare case, non risolverà certo né la questione di chi abita la nostra città senza avere la possibilità di una casa, né ad assicurare il diritto all'abitare di tutti. Il prossimo candidato sindaco quale punto metterà nel suo programma elettorale? Noi vogliamo solo questo: moratoria al piano regolatore generale di Roma per 20 anni".




lunedì 10 dicembre 2012

ROMA: Reinterrare Marco Nonio Macrino, anche Russell Crowe dice NO

Reinterrare Marco Nonio Macrino, anche Russell Crowe dice NO

10-Dicembre-2012 | 19:01stampa stampa questo articolo
Tre milioni di euro. Tanti ne servirebbero per valorizzare la "tomba del gladiatore", il mausoleo di Marco Nonio Macrino in via Vitorchiano, sulla Flaminia, la scoperta archeologica più importante degli ultimi trent'anni. Tre milioni di euro che non si trovano. E allora la decisione è semplice: sarà reinterrato. Una decisione da far rizzare i capelli, chi non l'ha mai visto creda alla nostra testimonianza: è un sito semplicemente stupendo.
Reinterrarlo vorrebbe dire farlo morire per sempre, rinunciare ad un pezzo della nostra storia, cancellare dal futuro di Roma una stupenda impronta del suo passato. Un'ipotesi assurda contro la quale si ribella il cuore ancor prima della testa.
Una decisione dolorosa è stata invece definita da Mariarosaria Barbera della Soprintendenza ai beni archeologici di Roma che, interpellata da La Repubblica, ha dichiarato che "non si è in grado di spendere tre milioni di euro per un progetto di valorizzazione che preveda anche la protezione e la bonifica dei 13mila metri quadrati dell'area. E certo resta la sensazione che, fosse emerso nelle periferie di Berlino, Parigi o Washington, il mausoleo di Macrino avrebbe avuto altro destino".
Contro questa decisione si sta muovendo l'opinione pubblica internazionale e a scendere in campo è addirittura Russell Crowe, il divo di Hollywood che al cinema ha interpretato il ruolo de Il Gladiatore nel film di Ridley Scott che gli è valso un premio Oscar.
"Di tutte le grandi nazioni del mondo, l'Italia in particolare dovrebbe essere una guida nel promuovere l'importanza di esplorare e conservare il passato antico" dichiara Russel Crowe, interpellato da La Repubblica.
"I membri dell'amministrazione comunale di Roma dovrebbero sempre incoraggiare i cittadini italiani ad essere fieri dei successi e della gloriosa storia del loro Paese" insiste Crowe, sottolineando poi che " è dai dettagli delle esplorazioni archeologiche che vediamo e capiamo quello che ci lega alla nostra storia, quello che la nostra storia ci può insegnare e cosa può essere il nostro futuro con quella conoscenza".
Intanto l'American Institut for Roman Culture, formata da una rete internazionale di studiosi e ricercatori, lancia una petizione on line per salvare "The Gladiator's tomb" ed evitare che tanta bellezza torni sotto la terra e il fango dove è stata per 18 secoli prima di riemergere in tutto il suo splendore.
"Il sito è enorme, 13mila metri quadrati di superficie, quasi tre campi di football americano - si legge sul sito romanculture.org - e la recente decisione della Soprintendenza Archeologica di riseppellirlo per conservarlo è lodevole, ma per la sua importanza storica merita invece ulteriori attenzioni e scavi in modo da renderlo accessibile al pubblico. Please sign­ and shar­e iPe­ti­tion now."
A onor del vero, come riferisce ancora La Repubblica, una proposta di collaborazione è stata avanzata dal Gruppo Bonifaci, proprietario dell'area sulla quale esiste un progetto di realizzazione di tre, poi diventate due, palazzine residenziali.
"Siamo disponibili a sostenere economicamente un'operazione di valorizzazione dell'area collaborando con la Soprintendenza ad un progetto di qualità condiviso, in cui il patrimonio archeologico possa convivere in modo intelligente con i nostri interventi residenziali" hanno affermato al quotidiano romano dal Gruppo Bonifaci, che ovviamente non farebbe nulla per nulla.
Sull'area infatti pende la "minaccia" di edificazione di circa 20mila metri cubi di cemento. Il Gruppo Bonifaci ha avuto, ancor prima dell'eccezionale ritrovamento, un iniziale parere favorevole dalla Soprintendenza per costruire due palazzine sulla collinetta a sud-est dello scavo. Poi, a mausoleo portato alla luce tutto si è fermato. Ma quel parere favorevole resta ancora valido.
Resta però il fatto che il mausoleo è malato, che un intervento di tutela, escluso beninteso il reinterramento, diventa sempre più necessario perché più resta abbandonato più si deteriora veramente.
Già il nostro servizio fotografico di diciotto mesi fa (clicca qui) ne aveva documentato lo stato di deterioramento e con l'andare del tempo e delle intemperie le strutture architettoniche sono state colpite da fenomeni di sfaldamento, fessurazione e da deterioramenti batterici che ne compromettono l'integrità.
Ma è un malato guaribile e salvabile questo Mausoleo e come tutti i malati l'ultima cosa a cui si possa pensare è di seppellirlo. Una testimonianza così preziosa, una vera perla dell'intero territorio di Roma Nord, non può tornare sotto terra.  E' un sito che andrebbe aperto alle scuole, al turismo, ai romani, andrebbe illuminato notte e giorno, andrebbe dipinto e studiato, marmo dopo marmo.
E pensare che invece a pochi metri da questa area, la cui vista al primo colpo d'occhio già sbalordisce, grazie al voto di undici consiglieri della maggioranza del XX Municipio sarà costruito un un mega centro direzionale che sorgerà al km 8,5 di via Flaminia: fra piani interrati e piani esterni parliamo di quasi 14mila metri quadri che oscureranno totalmente il Mausoleo.
Ancora cemento, sempre cemento sulla storia, mentre per risvegliare la coscienza di noi romani doveva intervenire un divo di Hollywood.
Chissà se oltre ad evitare che il Gladiatore venga seppellito riuscirà anche ad evitare che gli aprano accanto un supermercato?

Edoardo  Cafasso
FOTO:  http://www.vignaclarablog.it/2011032514085/flaminia-un-foro-romano-nel-territorio-del-xx-municipio/
PETIZIONE: http://www.ipetitions.com/petition/save-the-tomb-of-the-gladiator-in-rome/



martedì 20 novembre 2012

DIBATTITO PUBBLICO sul PROGETTO DEL GRANDE RACCORDO ANULARE BIS venerdi 23 a Frascati (RM)


 14 Nov 201


Cari tutti,
vi invito a partecipare e diffondere la seguente importante iniziativa promossa da ITALIA NOSTRA Castelli Romani con Alternativ@Mente ed il forum "Salviamo il Paesaggio" venerdi 23 novembre ore 18:00 presso la sala degli "Specchi" al comune di Frascati.
Saluti. Enrico Del Vescovo
Premessa.
E' vero che buona parte del Raccordo Anulare in taluni momenti presenta un elevato traffico, ma appare alquanto pericoloso tentare di affrontare tali problemi inseguendo ancora una volta il modello tradizionale della mobilità basata sull'asfalto e sul trasporto su gomma. Infatti, il progetto relativo al Raccordo Anulare bis (con un costo di oltre 1,6 mld di euro, solo in parte sostenuto dalla Comunità Europea), avrebbe un impatto piuttosto devastante sull'ambiente ed il territorio in termini di consumo del suolo (ettari sottratti all'agricoltura ed all'agro romano, spesso in zone di pregio come quelle dei vigneti doc ( vicino Frascati ) o presso Fioranello ( Ciampino ) ) etc. etc. coinvolgendo molti comuni a partire da Roma. Intanto stenta ancora ad affermarsi una mobilità realmente alternativa a quella basata sul trasporto su gomma.
VENERDI 23 NOVEMBRE, ore 18:00
Sala degli "Specchi" , palazzo del Comune di Frascati
Piazza Marconi
incontro-dibattito pubblico su:
"Le conseguenze devastanti del progetto del grande raccordo anulare bis: centinaia di ettari di terreni agricoli distrutti etc. etc "
UN'ALTRA MOBILITA' E' NECESSARIA! 
GUALTIERO ALUNNI
 (Comitato NO Grande Raccordo Anulare bis )

FERDINANDO BONESSIO
(Ecologisti Reti Civiche Verdi Lazio )

LUCIO PETTINE
(Salviamo il Paesaggio)

A cura di
ENRICO DEL VESCOVO
(Presidente ITALIA NOSTRA Castelli Romani)

ingresso libero.

ITALIA NOSTRA Castelli Romani, info 3331135131, Alternativ@mente, Salviamo il Paesaggio.

 

mercoledì 3 ottobre 2012

Il Movimento per Rocca di Papa (RM) a sostegno dei boschi

Il Movimento per Rocca di Papa a sostegno dei boschi


PER LA TUTELA DEI NOSTRI BOSCHI
Il Movimento per Rocca di Papa, nelle riunione del 26/09/2012, ha deciso:
  • di sostenere l'iniziativa del mensile "Il Piccolo Segno" per impedire la vendita del patrimonio boschivo comunale e  la realizzazione di una Centrale a Biomasse all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani;
  • di impegnarsi nella raccolta di firme con l'allestimento di gazebo nel territorio comunale;
  • di informare  la cittadinanza  mediante la distribuzione di volantini che possano  far comprendere i rischi e i danni  derivanti dalla svendita incondizionata dei boschi comunali e dall'incenerimento del legname per la produzione di energia elettrica;
  •   di chiedere  all'Amministrazione Comunale la convocazione di una ASSEMBLEA PUBBLICA nella quale, con i cittadini, ci si possa confrontare in maniera diretta e costruttiva  sui programmi per la valorizzazione del patrimonio boschivo.
INVITAMO TUTTI I CITTADINI a partecipare e sostenere le iniziative e ad inviare suggerimenti e proposte a:  movimento.roccadipapa@gmail.com
MOVIMENTO per ROCCA di PAPA

sabato 29 settembre 2012

Rieti Virtuosa: urbanistica e cementificazione selvaggia

Forse non è un caso che, proprio mentre si comincia finalmente a porre l'accento sulla gravità del fenomeno della cementificazione selvaggia, a livello nazionale con il disegno di legge "Salva suolo" e a livello locale con le dichiarazioni d'intenti dell'Assessore Cecilia in Commissione urbanistica, la cronaca ci riporti frizioni che si stanno palesando, proprio sull'urbanistica, all'interno della Giunta del Comune di Rieti.

Rieti Virtuosa teme che questi "mal di pancia" siano condizionati dalla lobby cementificatrice che abbiamo conosciuto in questi ultimi 20 anni e per la quale oggi stiamo ancora pagando un caro prezzo: perdita di terreno agricolo e aumento del rischio idrogeologico, abbruttimento della città e disegno caotico delle urbanizzazioni.

Anche le critiche di varie parti sulle colorite esternazioni dell'Assessore, rimanendo alla superficie senza andare alla sostanza delle cose dette, rientrano a nostro avviso in questo schema.
 
Come Rieti Virtuosa condividiamo sì l'esigenza, espressa da gruppi di maggioranza, di concertazione ma prima di tutto essa sia con i cittadini. Perciò chiediamo che da subito vengano resi attivi gli strumenti partecipativi, non ultimo l'Urban Center, oltre naturalmente alle consulte promesse in campagna elettorale.


Senza troppi giri di parole ci piacerebbe sapere, specie dal Partito Democratico e dai sindacati, se nella nostra città, piuttosto che aggredire ulteriormente il territorio con i Programmi integrati "alla Costini", si possa puntare sulla valorizzazione, riuso, o finanche ricostruzione dell'esistente.

Non fosse altro perché il disegno di legge "Salva suolo" prova a mettere in atto una rivoluzione, abrogando la norma che oggi permette ai Comuni di utilizzare per la spesa corrente gli oneri di urbanizzazione. Il che in una città che ha abusato in maniera scandalosa di questa prassi per fare cassa lasciando poi interi quartieri (basta vedere in che condizioni si trovano oggi gli abitanti di Vazia, Campoloniano, di molte altre frazioni e dei nuovi complessi di Micioccoli) senza servizi primari, non è cosa da poco.

Movimento Civico Rieti Virtuosa 
email: rietivirtuosa@gmail.com
www.rietivirtuosa.it

venerdì 28 settembre 2012

TIVOLI(RM)-VILLA ADRIANA, IDV: “OGGI IN PROVINCIA MOZIONE SU LOTTIZZAZIONE NATHAN, NO A NUOVI RINVII”

Posted: 27 Sep 2012 03:42 AM PDT 

TIVOLI- 27 SETTEMBRE 2012-"Oggi è all'Ordine del Giorno in Consiglio provinciale la mozione presentata dal consigliere provinciale IDV Ugo Onorati relativamente alla vicenda della Lottizzazione Nathan, una colata di cemento che dovrebbe abbattersi nei pressi della Villa Adriana a Tivoli e che comprometterebbe per sempre l'importante sito archeologico". È quanto afferma il consigliere regionale e segretario provinciale IDV Giovanni Loreto Colagossi. 
"Spero – prosegue – che non si debba assistere all'ennesimo rinvio del punto, che denoterebbe una spaccatura all'interno del centro sinistra su tematiche di importanza strategica per una coalizione di governo e che riguardano argomenti quali l'uso del territorio, la tutela dei beni storici e paesaggistici e, non ultimo, lo sviluppo turistico come punto di partenza per rilanciare l'economia locale".
Dello stesso parere il Senatore Idv Stefano Pedica, che specifica: "L'ennesimo rinvio metterebbe impietosamente in luce le contraddizioni all'interno di un centro sinistra dove una parte dimostrerà di essere ancora arroccata a concezioni ormai superate, che vedono nel consumo di territorio e nel cemento l'unico volano per lo sviluppo economico".

Autostrada dei Castelli: brevi riflessioni, una lettera a Monti e un’assemblea

Verdi Marino, Autostrada dei Castelli: brevi riflessioni, una lettera a Monti e un'assemblea


Verdi Marino, Autostrada dei Castelli: brevi riflessioni, una lettera a Monti e un'assemblea.
Le riflessioni: Noi Verdi ce la stiamo mettendo tutta per informare su come vogliono cambiare i Castelli romani, con la stessa tenacia con cui invece Monti e Passera vogliono farlo. Lettere, interrogazioni, riunioni, comunicati, ebbene si: i Verdi hanno informato molte persone, è già un risultato! La gente comune, troppo distratta dai 'suini' della destra regionale, mormora. Da Comitati, Assemblee, Movimenti, Associazionismo; un angosciante silenzio! E i politici? Gli eletti nelle amministrazioni locali rilasciano pareri a Passera; quelli nazionali vanno da Monti e votano tutto; i regionali dichiarano alla stampa. Uno a caso: Astorre del PD! Il buon Bruno con un comunicato del 04.09.2012 dice: 'l'autostrada dei castelli è un'opera inutile e dannosa'! Dunque, Astorre lotterà con i Parlamentari che hanno votato'anche' l'opera dannosa? Poi correrà a Gallicano e a Zagarolo dove il PD locale dice a Passera 'se ci fai uno svincolo siamo favorevoli'? Nel PD …hic sunt leones!  Auguri Bruno! E poi ci sono gli altri partiti (ci sono?) IdV, SEL, FdS che dicono? Fanno gli 'gnorri', attendono l'esame dei loro documenti che forse saranno diversi da quelli che andiamo sbandierando da mesi (al Ministro Passera, dopo il nostro sembra siano arrivati altri 27 accessi agli atti …ih ih ih). Che dite: nei prossimi programmi elettorali troveremo l'autostrada dei Castelli romani?
La lettera: il consigliere Angelo Bonelli non perde tempo, scrive a Monti e a Passera (prot. n. 15928/26.09.2012) per sapere se, considerate le infinite competenze ed in mancanza di un governo regionale che le sorregga,  intendano sospendere le riunioni già calendarizzate sull'autostrada dei Castelli, almeno fino ad insediamento della nuova Giunta. Richiesta ragionevole, risponderanno?
L'assemblea, la prima, i Verdi la convocano per sabato 29 set. 2012 dalle ore 10 alla Cooperativa AGRICOLTURA NUOVA (agricoltura bio&dinamica) – via Valle di Perna 315 Roma  (loc. Spinaceto, zona via Pontina), sarà proiettato il video di ANAS sull'autostrada dei Castelli romani. Poi ne parleremo, conduce Nando  Bonessio (Pres. Verdi Lazio), interverranno Angelo Bonelli, Paolo Berdini (urbanista) e Domenico Finiguerra (salviamoilpaesaggio.it).
Vi aspettiamo, col sorriso di sempre!
Ivano Ciccarelli (verdi Marino) 

Il futuro di Roma nel rispetto di se stessa-FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO

Posted: 26 Aug 2012 09:26 PM PDT

Il futuro di Roma nel rispetto di se stessa
ROMA- 27 agosto 2012-Intervento del Coordinamento Salviamo il Paesaggio di Roma e provincia presso la Regione Lazio

Lo sviluppo dell'edilizia residenziale a Roma negli ultimi anni è quantificabile in decine di milioni di metri cubi.

Nonostante l'eccesso di offerta immobiliare, le fasce deboli della popolazione stentano tuttavia a trovare alloggi: una situazione paradossale perché mal governata, che genera sprechi inauditi.

Infatti, il dissennato modello di crescita ha causato una espansione urbana incontrollata: periferie che generano altre periferie sempre più lontane e costringono l'amministrazione comunale ad indebitarsi per portare servizi, trasporti, strade e per la quotidiana gestione.

La Giunta capitolina vuole procedere rapidamente all'approvazione di una variante urbanistica che consente la costruzione di 66mila nuovi alloggi su 160 aree in prossimità di zone preziose – alcune addirittura vincolate – come il Parco dell'Appia Antica, il Parco di Veio o le Riserve Naturali del Litorale Romano e della Marcigliana. 20 milioni di metri cubi su 2300 ettari.
Si tratta di aree a vocazione agricola multifunzionale, un patrimonio che ci invidia tutta l'Europa, un'enorme riserva alimentare, dove si potrebbero incentivare l'agricoltura sostenibile, la filiera corta, la commercializzazione a km zero, agriturismi e tenute agricole multifunzionali.
L'agricoltura locale e multifunzionale, rispettosa dell'ambiente come una delle strade da percorrere per scampare a questa crisi dilagante, per creare nuovi posti di lavoro moderni e gratificanti da proporre ai giovani che si  prendono cura delle terre, che promuovono il cibo di qualità, la biodiversità delle produzioni e dei paesaggi, non può essere più una soluzione da sottovalutare ma assolutamente da indicare e da inserire nell'agenda politica di questo Comune e naturalmente di questa Regione.
Come Coordinamento Salviamo il paesaggio Roma e Provincia abbiamo sensibilizzato i media e l'opinione pubblica i merito allo stop al consumo di suolo e alla riconversione, promosso incontri con istituzioni, e recentemente scritto una lettera ai ministri Ornaghi, Catania e Clini proprio sulla salvaguardia dell'Agro.
Per una città che impermeabilizza suolo al ritmo di 300 ettari all'anno, dato dell'annuario Ispra 2011 pubblicato meno di dieci giorni fa, il piano di housing sociale appare completamente inadeguato.Le persone sarebbero alloggiate in ghetti urbani lontanissimi da tutti i servizi e Il Comune sarebbe tenuto a realizzare tutte le infrastrutture necessarie, vista la localizzazione in aperta campagna, dando il colpo di grazia alle aree verdi interessate e indebitandosi ulteriormente.
Al momento il debito di Roma viaggia sugli 11 miliardi di euro, senza parlare delle municipalizzate, e le periferie di Roma come quelle di tante città italiane sono piene di abitazioni nuove, vuote, che presto diventeranno obsolete. Nella Capitale sono migliaia: risorse ingenti, in gran parte sconosciute, che l'Amministrazione può riscoprire per far fronte all'emergenza abitativa.

Infatti, non diciamo no all'housing sociale ! Esistono milioni di metri cubi inutilizzati, di proprietà pubblica, che una sana spending review potrebbe censire e destinare al recupero a fini residenziali.

Un'iniziativa che, a costi competitivi, potrebbe comunque fornire lavoro a un settore, quello edile, in stato di profonda crisi. L'emergenza abitativa è una piaga sociale a cui si deve dare risposta, come forum nazionale dei movimenti per la terra e il paesaggio proponiamo il censimento di edifici inutilizzati e il loro recupero anche ai fini di housing socialeQuesta buona pratica COSTA MENO per le casse comunali già in grande difficoltà e dà lavoro a molteplici competenze.
Abbiamo inoltre notato che per quanto riguarda la capacità edificatoria contenuta nel nuovo Prg di Roma, senza dover ricorrere alla variante che impegna le aree agricole, essa parte dai 20.000 alloggi in su. Per questo stiamo preparando un dossier tecnico, e appena pronto lo invieremo anche a questa Commissione.
A settembre è in programma un'importante iniziativa di riflessione sul consumo del territorio e le sue gravi conseguenze, con ospiti di livello nazionale.
Per finire, anche l'Ance si è espressa a favore del recupero dei centri storici… Questa è anche la cura per il rientro del debito di questo Comune che è salito a più di 5.000 euro pro-capite : bisogna bloccare qualsiasi ulteriore espansione urbana, fermare il consumo di suolo e razionalizzare la città esistente.
Ripetiamo anche qui ciò che abbiamo chiesto ai Ministri:

Vi chiediamo di attivarvi con i poteri di cui disponete per la salvaguardia dell'Agro Romano, inibendo e bloccando ogni iniziativa irreparabilmente offensiva di questo patrimonio storico, ambientale, paesaggistico e agricolo.

Grazie.
Coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma e Provinciasalviamoilpaesaggio.roma.prov@gmail.com