Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.

Questo è il blog del sito PatrimonioSos, nato nel 2002 per iniziativa di semplici cittadini che operano in maniera del tutto volontaria e disinteressata per la difesa del patrimonio artistico italiano.

Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.

Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.

INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com

LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
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martedì 20 novembre 2012

LUCCA - Parco della Rimembranza piazzale Verdi

COMUNICATO STAMPA
L'Amministrazione comunale di Lucca ha predisposto un nuovo progetto di "riqualificazione" di piazzale Verdi dopo la totale bocciatura della distruttiva ellisse per spettacoli estivi che avrebbe cancellato il Parco
della Rimembranza.
Il nuovo progetto, però, ricalca fedelmente le incongruità urbanistiche e culturali già presenti nel primitivo progetto. Permane infatti l'ellisseche non sarà più un anfiteatro ma una nuova aiuola prativa che cancella le
originarie aiuole del Parco della Rimembranza. Questo prato ellittico continuerà ad essere circondato quasi integralmente da una siepe di alloro alta 4 ml. Saranno conservati i lecci originari che saranno contenuti
all'interno del perimetro dell'ellisse mentre saranno abbattuti i circa 60 che esterni alla stessa (il progetto precedente precedeva l'abbattimento di quelli interni e la conservazione di quelli esterni!!!!!!). Permarranno all'interno dell'aiuola ellittica la scultura del faro e l'ara con la pietra del Carso. I disegni in circolazione, poi, prevedono una totale lastricatura del resto del piazzale fino ad interessare anche lo scavo archeologico inerbito (?????) e la salita di S. Donato.
Cinque milioni e trecentomila euro (tale rimarrebbe il costo di cui 2.150.000 di provenienza comunale) per non fare niente, un'aiuola che non serve a niente e che è un insulto alla memoria dei caduti nella prima
guerra mondiale.
Italia Nostra assieme alle altre Associazioni che nell'autunno 2011 raccolsero oltre 2000 firme di cittadini contrari al primo progetto hanno chiesto un incontro al sindaco Tambellini per ribadire la propria totale
contrarietà anche a questa assurda e indecente seconda soluzione.
L'incontro ci è stato concesso per domani mattina sabato 3 novembre alle ore 10.00.

Italia Nostra Lucca

Italia Nostra Sezione di Lucca
C.P. 158 - 55100 Lucca
tel/fax - 0583.48461
E.mail - lucca@italianostra.org
Sito web - www.italianostralucca.org

venerdì 28 settembre 2012

URGENTE!!! PERICOLO PER LA CHIESA DI S. GIUSTO ALLA CAIPIRA (Capannori)

URGENTE!!! PERICOLO PER LA CHIESA DI S. GIUSTO ALLA CAIPIRA (Capannori)
La piccola chiesa rappresentata in queste foto, tra le più antiche della Toscana, è interessata da tempo da lavori di restauro. Recentemente però, come testimoniano queste foto, è stata interessata da un enorme sbancamento del pianoro che interessa senza alcuna protezione anche il fianco sud della Chiesa. Molto evidente è il pericolo per la stabilità del monumento, come dimostra anche l'apposizione di nuovi tiranti nell'angolo sud-ovest .
Segnalazione di Roberto Mannocci, Presidente di Italia Nostra, Sezione di Lucca.

TOSCANA - Monte Valerio, il martirio di una collina


Il serrato dibattito sulle cave di questi giorni ha spinto un ignoto fotografo a inviare al Comitato per Campiglia delle foto che illustrano la drammatica situazione della collina di Monte Valerio. Non possiamo immaginare cosa succederebbe nel caso di un prolungamento della concessione (2020) come è successo per le due cave di Montorsi e Botro ai Marmi.


Cordiali saluti

lunedì 27 febbraio 2012

San Bartolomeo a Pistoia


 
Nello spazio verde a ridosso (2 m di distanza) al convento di S. Bartolomeo, è prevista la realizzazione del parcheggio sotterraneo: 3 piani sotto terra (329 posti auto) coperti da un solettone che ospiterà una vasca.

IL PIANO di RECUPERO della piazza SAN Bartolomeo è stato presentato il 9/6/2011 dalla parrocchia di san Bartolomeo congiuntamente con l'asilo Regina Margherita e la Napoletana parcheggi spa e comprende il progetto di realizzazione di un parcheggio interrato nell' ampia zona verde a sud della chiesa di san Bartolomeo.
Il progetto è stato sottoposto all'esame delle unità operative del comune di Pistoia che devono dare un parere in merito e anche alla provincia di Pistoia, all' ASL 3, all' arpat, al comando dei vigili del fuoco e alla soprintendenza competente per il territorio.
Diverse criticità sono state ad ora evidenziate per quanto riguarda la realizzazione del parcheggio sotterraneo e gli impianti connessi. La prima riguarda lo stesso terreno dove dovrebbe essere realizzato il parcheggio, interessato dal paleo alveo della Brana, da canalizzazioni nel sottosuolo e da un pozzo interrato di recente messo in evidenza. Tutto ciò condizionerà sicuramente la stessa costruzione, ma anche tutta la porzione di terreno circostante, dove gli assetti dello scolo delle acque saranno modificati.
Le operazioni di cantiere inoltre prospettano la necessità dell' abbattimento di buona parte del muro di cinta prospiciente via dei Baroni e l'eliminazione dell' arredo arboreo che interferirà con i lavori del cantiere. Un notevole impatto ambientale sarà creato anche a causa delle rampe di accesso al parcheggio sotterraneo,per ora previste in numero di tre: una con accesso di entrata da via del pantano e due nella zona di via dei Baroni per l'entrata e l'uscita. Pare che sia prevista una vasca d'acqua da sovrapporre al parcheggio, emergente per un metro e mezzo in superficie, ed altri manufatti come una tettoia in metallo o legno coperta in vetro. Non sembra sufficientemente studiato l'impatto da traffico veicolare sul circuito viario della zona, costituito da vie strette e non collegate alla viabilità principale di accesso alla città; risulta inoltre preoccupante per la salute pubblica la prevista attuazione di aperture a livello del suolo per lo sfiato dei fumi delle auto e il rinnovo dell'aria. Elemento quest'ultimo ritenuto pregiudizievole per i residenti e per i bambini della scuola dell'infanzia presenti nel perimetro dell'area interessata. Non sembra per ora messa a punto un'esatta definizione del successivo arredo a verde che secondo quanto suggerisce la soprintendenza dovrebbe attenuare l'impatto ambientale del nuovo parcheggio e relative escavazioni.
Il parcheggio risulta calibrato per 329 stalli su tre piani interrati di cui 10 box auto doppi.
Tutti gli stalli dovranno essere a pagamento e risulta che queste siano le tariffe: sosta oraria 2,50 euro, sosta giornaliera 30 euro, utilizzo mensile solo giornaliero 120 euro, giorno notte 140 euro, abbonamento mensile per la notte 90 euro mentre la vendita dei box privati sarà di 42000 euro al netto dell'iva.
Sono previsti per i residenti 15 stalli gratuiti ai quali però avranno accesso circa 100 residenti ai quali sarà consegnato un pass, quindi dei 100 solo il 15% avrà la reale possibilità di parcheggiare.
Nel piano del centro storico è prevista la liberazione della piazza di san Bartolomeo dai circa 50 stalli, ma vi è anche detto chiaramente che è necessario allontanare dal centro gli attrattori del traffico.
Il Piano della Mobilità Urbana prevede per l'area 50 posti auto e anch'esso non prevede assolutamente la creazione di un attrattore così importante.
L'intervento quindi, oltre ad essere palesemente in contrasto con il pregio dell'area e le sue caratteristiche urbanistiche (viabilità, destinazione d'uso circostanti ect), è in contrasto con gli strumenti urbanistici.

Per approfondimenti:
- verbale conferenza di servizi
www.officinapolitica.it/Sbartolomeo/conf_servizi.pdf
- richiesta accesso atti
www.officinapolitica.it/Sbartolomeo/acessoatti.pdf
- disciplinare uso parcheggio
www.officinapolitica.it/Sbartolomeo/disciplinare.pdf
- interpellanza consiglieri comunali
www.officinapolitica.it/Sbartolomeo/interpellanza.pdf
- Piano Urbano della Mobilità (nel capitolo 8, da pag 109, il piano della sosta)
http://www.pistoiamobilita.it/layout_1.asp?tab=8
- considerazioni rispetto al Piano per il Centro stotrico (Piano Cervellati)
www.officinapolitica.it/Sbartolomeo/Cervellati.pdf
- rassegna stampa

Contro il parcheggio in San Bartolomeo, Pistoia

domenica 15 gennaio 2012

LUCCA - Settimo anno...Settimo Soprintendente (interim)

E' terminato il SETTIMO anno di vita della ns. Soprintendenza e (come da
previsione) è iniziato l'incarico del SETTIMO Soprintendente.
Trattasi dell'arch. GIUSEPPE STOLFI (milanese).
Naturalmente STOLFI è già soprintendente per i BB. Architettonici e
Paesaggistici della Calabria (prov. CS, CZ, KR), incarico che continua a
mantenere.
Un altro INTERIM, quindi, per il ns. territorio....; un'altra 'soluzione'
(si fa per dire) tampone e a termine......
Dopo il quadri-cipite arch. Agostino BURECA (che si divideva tra la sua
casa di Roma e le sedi di Arezzo, Pisa-Livorno e Lucca-Massa Carrara),
abbiamo ora il tri-cipite arch. STOLFI(che si dividerà tra la sua casa di
Milano e la sede di Cosenza-Catanzaro-Crotone e quella di Lucca-Massa
Carrara) spaziando così per l'intero territorio italiano...
Crediamo che la prima cosa da augurare sia la seguente: "Buoni viaggi,
Soprintendente!"
Il Presidente
arch. Roberto Mannocci

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Italia Nostra Sezione di Lucca
C.P. 158 - 55100 Lucca
tel/fax - 0583.48461
E.mail - lucca@italianostra.org
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mercoledì 14 dicembre 2011

Lucca - Sagrato chiesa di S. Giovanni

STOP..., ALLA MANIERA CASALINGA!
Dopo la ns. segnalazione del 3 ottobre u.s., sul degrado visivo e sul
danno materiale apportato dagli espositori pubblicitari sul sagrato della
chiesa di S. Giovanni è stato posto un piccolo pietoso stop ...
Sono stati tolti, per ora, due supporti arrugginiti e altri due, alla
maniera casalinga (alla 'mortodifame') sono stati rivestiti con pezze di
feltro grigio per cercare di tamponare le colate di ruggine. Sembra che
sia stata data anche una sciacquatina con candeggiante al lastricato.
Ora quel sagrato ha un po' meno espositori pubblicitari, una 'spugnetta'
per gli ossidi colanti e un cartellone appoggiato alla facciata...!
Quanta tristezza, quanto squallore in questa città senza cultura del
proprio patrimonio!
Il Presidente
(arch. Roberto Mannocci)

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Italia Nostra Sezione di Lucca
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L’importanza del paesaggio: incontro pubblico sabato prossimo al Calidario




L'importanza del paesaggio

Gli autori di due importanti libri sul paesaggio saranno protagonisti di un incontro pubblico sull'importanza del paesaggio che si terrà
al Calidario di Venturina sabato 17 dicembre alle ore 16.30.
Si tratta di Carlo Tosco, professore di storia dell'architettura al Politecnico di Torino e Franco Cambi docente di archeologia dei paesaggi all'Università di Siena che presenteranno Il paesaggio storico (editori Laterza) e il Manuale di archeologia dei paesaggi (Carocci editore).
I due volumi analizzano fonti e metodi per lo studio e la comprensione dei diversi paesaggi, frutto del lungo processo di interazione tra uomo e natura. Tosco e Cambi propongono quindi una visione interdisciplinare del paesaggio che spazia dall'archeologia alla storia dell'architettura, all'ecologia, alla storia dell'ambiente.
"Il paesaggio – afferma il coordinatore del dibattito Rossano Pazzagli, autore anch'egli di un libro sul Paesaggio della Toscana tra storia e tutela (ETS edizioni) - è sempre più al centro degli studi e dell'attenzione dei cittadini, in quanto rappresenta un fattore di identità dei territori, un bene comune e una risorsa significativa per una nuova economia, per il turismo e per il lavoro delle giovani generazioni." Da qui discende la necessità della tutela e del governo delle trasformazioni del paesaggio, troppo spesso ferito dal cemento e da insediamenti avulsi che non rispettano l'identità dei luoghi.
L'iniziativa, che sarà introdotta dall'architetto Alberto Primi, è organizzata dal Comitato per Campiglia e dall'Associazione politico-culturale Democrazia&Territorio per sensibilizzare anche la realtà locale sull'importanza strategica del paesaggio come risorsa e come patrimonio comune, tutelato tra l'altro dall'articolo 9 della Costituzione Italiana.

Comitato per Campiglia
Democrazia&Territorio





martedì 18 ottobre 2011

Parco della Rimembranza: Lucca

----- Original Message -----
IN 2000 PER SALVARE LA RIMEMBRANZA!


In data 14 ottobre 2011 la Sezione Lucchese di Italia Nostra ha consegnato all'ufficio protocollo del Comune di Lucca le firme raccolte grazie al contributo di altre Associazioni e di singoli cittadini per salvare l'attuale Parco della Rimembranza di Piazzale Verdi dalla sua totale manomissione e cancellazione. Le adesioni sono state oltre 2.000.

Questo il documento che ha accompagnato le 208 schede sottoscritte  manualmente, inviato contemporaneamente a tutti gli altri Organismi  competenti.

Questa Associazione nel periodo 23 giugno /24 luglio 2011 e nel periodo 1°  settembre/26 settembre 2011 ha effettuato a Lucca una pubblica  sottoscrizione di cittadini sul seguente appello:  "SALVIAMO IL PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI LUCCA -  NO al progetto di un nuovo anfiteatro per eventi musicali in Piazzale   Verdi -  SÌ alla conservazione e al restauro del Parco della Rimembranza nella sua  interezza".   

La sottoscrizione ha avuto i seguenti risultati:   
Totale schede sottoscritte N° 208
Totale sottoscrizioni N° 2.005.

Questi in estrema sintesi i motivi della contrarietà.   
1. L'intervento cancella totalmente l'attuale Parco della Rimembranza  che è stato lì costruito negli anni Venti del '900 a ricordo delle  vittime lucchesi della Prima guerra mondiale.
2. Il Parco, che è costituito da una struttura urbana articolata in più  aiuole verdi, alberature, direttrici stradali, opere scultoree, è sulla  base delle norme vigenti (L.559/1926, L.78/2001, L. 42/2004 e succ.  integr.) un Bene Culturale e, come tale, lungi dal poter essere distrutto  o rimosso dalla sua collocazione originaria, deve essere unicamente  oggetto di interventi conservativi e di restauro. 
3. Proprio in rispetto delle normative vigenti, a seguito di  esposto/segnalazione di questa Associazione, in data 5 ottobre 2010 il  Soprintendente Bureca ha revocato il nulla osta al progetto già  avventatamente rilasciato dal suo predecessore. 
4. Inoltre, dal punto di vista urbanistico, la costruzione di un "nuovo  anfiteatro" quale manufatto fisso per spettacoli estivi musicali  all'aperto che il Comune vuole erigere al posto del Parco della Rimembranza contraddice ruolo, funzione e struttura urbana che questa  porzione di città ha assunto con l'apertura nelle Mura urbane della nuova  Porta S. Anna nel 1910, evento di cui è indispensabile tener conto.
5. La struttura dell'arena (per costruire la quale si abbatteranno una  settantina di lecci) cozza con la funzione della Porta che è quella di  mettere in comunicazione materiale e visiva il centro storico con il  quartiere esterno più popoloso della città. 
6. E' inaccettabile che alla cancellazione dell'attuale Parco della  Rimembranza corrisponda  poi la trasposizione (sia in un angolo periferico del piazzale sia sul  Baluardo S. Donato, in modo da non intralciare la costruzione dell'arena)  delle due sculture (Faro e Pietra del Carso), che insieme a qualche leccio  superstite verrebbero a formare un nuovo modesto e 'rimediato'  "monumento ai Caduti". 
7. E' disdicevole che si voglia snaturare il luogo dedicato al Ricordo in  un luogo deputato al Divertimento, quasi che tutta la struttura urbana non  sia in grado di offrire altre più logiche soluzioni .
8. I costi dell'operazione risultano altissimi: circa 5.300.000 ? di cui  circa 3.150.000 di contributi europei e 2.150.000 a carico dalle esangui  casse comunali. Italia Nostra ritiene indispensabile con il rispetto dei valori  monumentali, storici e civili lì esplicitati (e anche molto meno oneroso  dal punto di vista economico) il progetto di un urgente recupero e un  attento restauro dell'intera struttura del Parco, purtroppo lasciata in  abbandono da un cinquantennio e degradata fortemente dalla presenza nel  piazzale del terminal dei bus. L'allontanamento di questa funzione, che è  indipendente dalla realizzazione del progetto PIUSS e che già rientra da  tempo nei programmi comunali, costituirà il primo passo per il recupero e  la valorizzazione dell'area dedicata al Ricordo nella sua interezza. 

Il finanziamento PIUSS di cui gode il progetto elaborato  dall'Amministrazione Comunale e che la Stessa intende portare avanti  (nonostante il decreto di revoca del precedente nulla osta) potrà servire,  in parte, proprio per il restauro e la valorizzazione di tutta la  struttura ad aiuole del Parco.

La quantità di finanziamento eccedente i  costi del restauro non andrebbe persa, ma per essa può essere richiesta  la trasposizione sopra un altro importante progetto PIUSS, quello del  "Restauro delle Mura Urbane" oppure a quello del "Recupero delle piazze  interne della ex Manifattura", anch'essi già approvati dagli Organi  competenti, ma non finanziati solo per mancanza di fondi. 

Ricordiamo, a tal proposito, che nel 2013 ricorre il cinquecentenario dell'inizio della costruzione delle Mura urbane e l'intervento di restauro contribuirebbe non poco alla degna celebrazione del monumento più significativo della città di Lucca .  

La raccolta di firme di sottoscrizione del ns. appello è stata svolta grazie al contributo volontario e fattivo di molti singoli cittadini e con l'adesione di importanti Associazioni e Organizzazioni, anche con propri autonomi documenti, che qui intendiamo pubblicamente elencare e ringraziare:

WWF Lucca
ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA Lucca
ASSOARMA Lucca
FAI Lucca
AMICI DEI MUSEI Lucca
LEGAMBIENTE Lucca
STOP al Consumo di Territorio Lucca
Comitato VIVERE IL CENTRO STORICO, Lucca
Associazione PARCO S.ANNA
Associazione CASAPOUND Lucca
Associazione QUELCHENONÈ Lucca
 
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Appello per fermare l’enorme speculazione edilizia di Rimigliano

Comitato per Campiglia, Comitato Giù le mani da Baratti e Legambiente Val di Cornia lanciano un appello alla mobilitazione dei cittadini e delle forze sociali e politiche per fermare lo scempio della Tenuta di Rimigliano.

Nonostante la bocciatura da parte delle Regione Toscana, l'amministrazione comunale di San Vincenzo può andare avanti con un piano asservito unicamente agli interessi imprenditoriali e che condanna a morte il Parco di Rimigliano.

Appoggia anche tu questo appello! 





RIMIGLIANO - lottizzazione turistica al posto della tenuta agricola

venerdì 14 ottobre 2011

I: NO AL NUOVO GIGANTESCO ELETTRODOTTO, SALVAGUARDIAMO IL PAESAGGIO TOSCANO


Vi scrivo per chiedere una firma che può aiutare a fermare un irresponsabile e disastroso progetto che attraverserebbe i Monti del Chianti, il Valdarno, la Val d’Ambra e la Val di Chiana.
Vi mando i link al sito del comitato e alla petizione. Si può firmare online.  Se voleste diffonderli ai vostri contatti sarebbe un grande aiuto. In soli 3 mesi hanno già firmato    più di 4000  persone, tra quelle che hanno firmato online e quelle raccolte di persona in varie occasioni pubbliche.  Sono a disposizione per informazioni aggiuntive e sul sito c’è un’ampia documentazione.

Potete firmare a questo link:   http://www.firmiamo.it/comitato-alta-tensione

Qui potete trovare tutte le informazioni  http://www.comitatoaltatensione.com/  

Sotto ho fatto un breve riassunto della questione.
Saluti, 
Roberto  Stucchi
Roberto.rsp@gmail.com                            
           

Riassumo in breve: Terna ha proposto una “razionalizzazione” delle linee elettriche in provincia di Arezzo che prevede una nuova linea a 380kv con torri di oltre 50m di altezza, più lunga di 20km delle linee attuali, scegliendo di passare vicino al crinale dei Monti del Chianti in zone di boschi e colture tradizionali, agriturismi, pievi e piccoli borghi, di origine medievale e ben conservati.  A dicembre 2010 abbiamo scoperto l'esistenza del progetto, che era stato approvato come protocollo di intesa da quasi tutti i comuni interessati. Il Comitato si è formato e ha iniziato subito ad agire e ad oggi abbiamo ottenuto che la maggioranza dei comuni abbia ribaltato la propria posizione riconoscendo l’importanza di proteggere il paesaggio e l’economia locale. La provincia di Arezzo, di Siena, il CFS hanno tutti dato pareri negativi. 

La Regione Toscana si è fatta interprete di queste posizioni ed ha portato al Ministero dell’Ambiente una posizione molto critica, chiedendo di rivalutare il tutto e di motivare la necessità di un'opera così costosa e distruttiva. In queste settimane la Regione ha in corso un tavolo tecnico con la società proponente per valutare il progetto. Per ora non ci sono certezze, ma la posizione di quasi tutti gli enti locali interessati dovrebbe rendere difficile la riproposizione del progetto in quel percorso. 

La posizione del Comitato Alta Tensione è quella di opporsi ad un simile percorso, e di chiedere a Terna di dimostrare la necessità di un simile rafforzamento delle linee. 
Il legale che ci supporta nella nostra attività ha predisposto delle "osservazioni"  al documento di SIA di Terna, e alle varianti che Terna ha poi apportato. Una giovane architetta, esperta di paesaggio, ha fatto un ottimo lavoro tecnico di smontaggio della SIA di Terna. 


Abbiamo anche lanciato una petizione, sia online che tramite la raccolta di adesioni  con banchini a mercati, feste ed altre occasioni pubbliche, ed in 2 mesi abbiamo raccolto oltre 3000 firme. http://www.firmiamo.it/comitato-alta-tensione : abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile, firmate e diffondete l’appello!

Abbiamo anche organizzato assemblee pubbliche in tutti i comuni che hanno avuto un’ottima eco anche sulla stampa locale. Il Fai è intervenuto con una lettera al presidente della regione e indicando la nostra campagna qui http://www.fondoambiente.it/arezzo-ar-toscana-sos-paesaggio.asp
 In questi mesi abbiamo anche scoperto che progetti simili stanno per devastare altre zone incontaminate in Friuli, Abruzzo e Calabria, che Terna giustifica con l’aumento dei consumi, ma i consumi non stanno aumentando e reputa necessari perché le linee sono vetuste, ma nel nostro caso non risponde a realtà in quanto i guasti sulle linee e i tempi di riattivazione almeno in Toscana sono sopra gli standard e le medie europee.
Vogliamo richiamare l'attenzione su questa situazione per assicurarci che il progetto che ci interessa da vicino non parta, così come ci augureremmo che fosse rivisto tutto l’impianto di queste “razionalizzazioni” che devasterebbero fasce importantissime di quello che rimane del paesaggio italiano. 
Speriamo che si possa far diventare questa una campagna nazionale.

Vi ringraziamo dell'attenzione
 Roberto  Stucchi Prinetti




Rimigliano: meglio ridere che piangere...



Rimigliano: meglio ridere che piangere...
Dai, fatti due risate. Clicca qui per vedere che cosa il Comune di San Vincenzo considera volumi da recuperare dentro la tenuta di Rimigliano... Buon divertimento!http://www.comitatopercampiglia.it/blog/2011/10/08/rimigliano-le-carte-del-comune-rilette-dal-forum/



domenica 10 luglio 2011

RIMIGLIANO: cresce la mobilitazione CONTRO il piano del Comune


Successo dell'assemblea pubblica di venerdì sera che ha riunito quasi 200 persone sul porto di San Vincenzo.
Importante l'intervento sorpresa di Massimo Morisi, garante della Regione Toscana, che ha lanciato l'idea di una partecipazione dei cittadini per il futuro della Tenuta.


Fra gli oratori, Massimo Zucconi della lista civica Comune dei Cittadini. 


L'interesse per il caso Rimigliano si estende oltre i confini della Val di Cornia:
Domani, alle ore 9:35, Controradio dedica una puntata all'argomento. Da seguire in diretta anche dal sito http://www.controradio.it/

Per concludere, questa novità sul sito del Comitato per Campiglia:

Cordiali saluti.


mercoledì 8 giugno 2011

Lucca - Parco RIMEMBRANZA di Piazzale Verdi - INCONTRO PUBBLICO

Inviamo, in allegato, depliant e comunicato stampa relativi all'incontro
in oggetto che si svolgerà Venerdì 27 maggio (ore 17/19,30) a Lucca, Sala
Accademia 1 di Palazzo Ducale.
Si auspica un'ampia e attiva partecipazione.
Si richiede di inoltrare la notizia presso le proprie mailing list.
Ringraziamo sentitamente
ITALIA NOSTRA LUCCA

--
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lunedì 7 marzo 2011

Baratti: hanno vinto i cittadini!

PER CHI AMA BARATTI 


sul nostro sito il  risultato del confronto tra i progetti dell'amministrazione comunale di Piombino e le idee dei cittadini; la totale revisione del progetto iniziale dovuta soprattutto all'impegno del comitato GIU' LE MANI DA BARATTI supportato anche dal Comitato per Campiglia.

Cordiali saluti e buona domenica



mercoledì 16 febbraio 2011

Consiglio Regionale: Presentato progetto "Via Etrusca del Ferro" e appello per la salvaguardia dei siti archeologici abbandonati

14 feb 2011

Consiglio Regionale della Toscana:
Presentato il progetto “Via Etrusca del Ferro” e l'Appello per la salvaguardia dei siti archeologici abbandonati.

Si è tenuta oggi, presso la sala Montanelli del Consiglio Regionale della Toscana, la presentazione del progetto “Via Etrusca del Ferro 2011”  e l'appello per la salvaguardia dei siti archeologici in abbandono coatto: il caso di Gonfienti.

Alla conferenza hanno partecipato, Mauro Romanelli, Consigliere regionale, l'Arch. Giuseppe A. Centauro, Presidente dell’Associazione “Via Etrusca del Ferro” e professore del Dipartimento di Costruzioni e Restauro dell' Università degli Studi di Firenze, il Prof. Michelangelo Zecchini , archeologo, e Gianfranco Bracci, ideatore del trekking Via etrusca del Ferro da Pisa a Spina.

Nella conferenza è stata presentata l’associazione culturale “Via Etrusca del Ferro”, che ha come scopo lo studio e la valorizzazione di un antico percorso di età Etrusco-Arcaica, recentemente portato alla luce e confermato dai ritrovamenti della strada acciottolata del Frizzone (Capannori), della città etrusca di Gonfienti (Prato) e dai recentissimi ritrovamenti di una strada glareata nel centro di Bologna, l’antica Felsina.

Archeologi, architetti, restauratori, appassionati di storia antica, esperti di antiche viabilità, si sono riuniti per mettere a frutto le loro competenze, con il fine di stimolare sinergie per nuove ricerche che possano ampliare gli orizzonti della conoscenza sulle origini della civiltà etrusca ed italica, portando alla luce ulteriori tasselli di una direttrice lungo la quale, oltre al ferro ed ai minerali vari, transitavano tecnologie, notizie, arti e mestieri che hanno dato sviluppo ad un modello culturale ed economico quantomeno coevo a quello della democrazia ateniese ed alla genesi della repubblica di Roma.

Nel corso della conferenza è stato lanciato un appello per la salvaguardia dei molti siti archeologici in stato di abbandono: è grave la situazione che caratterizza la conservazione dei siti archeologici nazionali e, in particolare, per quanto si osserva dal 2007 ad oggi, nel sito etrusco di Gonfienti, riconosciuta eccellenza dell’archeologia toscana per l’enorme importanza storica e scientifica dell’insediamento etrusco arcaico. Oltre a denunciare l’abbandono coatto del sito e l’incuria in cui versa il luogo, confidando in una ritrovata attenzione da parte della Soprintendenza e del Comune di Prato, i partecipanti la conferenza hanno invitato ad una sollecita ripresa degli scavi, anche al fine di rendere al più presto fruibile l’area agli studiosi e al grande pubblico.

"Sarà nostro impegno - ha dichiarato il Consigliere regionale e membro della Commissione Cultura Mauro Romanelli - stimolare la Giunta e tutte le forze politiche del Consiglio Regionale affinché la Via del Ferro divenga, insieme alla Via Francigena e le altre vie storiche, un progetto strategico di sviluppo qualitativo basato sulla cultura, la ricerca, il turismo sostenibile". "Per fare questo è ovviamente basilare la massima attenzione ed il massimo investimento sui siti archeologici di importanza mondiale, come Gonfienti e non solo."

Per ogni informazione:
Associazione Culturale sede Prato (Po) via Pallacorda,12 – Tel./fax +39057431233 – info@studiocentauro.com


domenica 6 febbraio 2011

Verità e trasparenza sull’autostrada Tirrenica - Assemblea pubblica venerdì 4 febbraio

Non è bastato certo l'inizio dei lavori tra Rosignano e Cecina, nel 2009, a fugare i molti dubbi su quest'opera. A luglio del 2010 il  CIPE ha chiesto alla SAT di rivedere il piano economico finanziario . Vuol dire che non ci sono le risorse necessarie per garantire gli impegni che il Governo aveva preso con la Toscana e con le nostre amministrazioni, tra cui la gratuità dei pedaggi per i residenti  e il collegamento con il porto di Piombino.
I fatti di questi ultimi mesi ci dicono che qualcosa di molto serio sta cambiando. Intanto la SAT ha fatto un accordo con il Comune di Piombino che non prevede la realizzazione del collegamento con il porto. Addirittura viene previsto un pedaggio aggiuntivo per l'uscita di Piombino a compensazione dei costi per il prolungamento della SS.398 fino a Gagno. Dubbi riemergono anche sulla  durata della gratuità delle tariffe per i residenti dei Comuni che non hanno più viabilità locale alternativa.
Insomma, bisogna saperne di più. E di più devono saperne per primi i cittadini.
Fino ad oggi ci è sembrato di vedere che ciascun Comune procede in ordine sparso e fa accordi a ribasso con la SAT.
Non è certo un buon inizio.
Per questo le liste civiche della Val di Cornia hanno promosso un'assemblea pubblica per
VENERDI' 4 FEBBRAIO, ORE 21, alla Saletta Comunale di Venturina
alla quale sono invitati i cittadini, gli amministratori.,le forze politiche, le associazioni e comitati.
Comune dei Cittadini, Forum di San Vincenzo, Uniti per Suvereto





Comune dei Cittadini
Via Magenta,1
57021 Campiglia M.ma (LI)



Grande successo per il convegno "Il Valore di Baratti"


La sala poteva accogliere 150 persone e sono venuti in 200 per l'incontro organizzato dal Comitato Giù le mani da Baratti. 

200 Cittadini attenti e interessati agli importanti contributi dei docenti che hanno qualificato l'incontro esponendo in modo esauriente le loro conoscenze su Baratti, rendendo intelligibili anche ai non esperti gli argomenti trattati. 

Grandi assenti al convegno gli esponenti di partiti politici e amministratori, sebbene fossero stati invitati personalmente.
Sul nostro sito troverai tutte le informazioni sul convegno, una galleria fotografica dell'evento e il primo resoconto della stampa.

Cordiali saluti