Presentazione dell'iniziativa: PAESAGGIOSOS.
Nel corso degli anni alla redazione di PatrimonioSos sono arrivate numerose immagini che documentano danni al patrimonio e al paesaggio perpetrati in tutto il territorio nazionale e che per ragioni tecniche non è stato possibile inserire nel sito.
Ora grazie a questo strumento intendiamo mettere progressivamente online il nostro archivio fotografico e soprattutto integrarlo con nuove foto.
INVIATECI LE VOSTRE FOTO all'indirizzo:
lamonica1.paesaggiosos@blogger.com
LE ISTRUZIONI PER L'INVIO NEL MENU DI SINISTRA DEL BLOG.
giovedì 30 aprile 2009
Antica Loggia del 500 abbandonata al degrado
martedì 28 aprile 2009
Como 1 - Autostrada Pedemontana Lombarda
Da: Franco Prada
Oggetto: Como 1 - Autostrada Pedemontana Lombarda
giovedì 23 aprile 2009
comunicato stampa
La Redazione chiede all'utente di inviare il testo del Comunicato nel corpo del messaggio di posta elettronica, e NON in allegato. Grazie
domenica 19 aprile 2009
TOSCANA - Ecomostro a contignano
venerdì 17 aprile 2009
PIANO CASA: la versione criticata dal Prof. Settis
Ricostruzione delle antiche mura del Torrione
Interrogazione di Lista per Ravenna sulla ricostruzione delle antiche mura del Torrione
[da ‘ravennanotizie’, venerdì 10 aprile 2009]
"Sono in atto lavori di ricostruzione delle antiche mura cittadine - afferma Alvaro Ancisi, Capogruppo di Lista per Ravenna - sul retro della chiesa di Santa Maria del Torrione, nel tratto che collega viale Baracca con via Cura e accessi anche dalla Circonvallazione al Molino e da vicolo Bellaria.
Informati di una serie di irregolarità in atto nel cantiere e di un restauro delle mura apparentemente incongruo, la task force territoriale di Lista per Ravenna, coordinata da Nicola Grandi, ha compiuto ripetuti sopralluoghi e scatti fotografici sul posto, redigendone un verbale. Io stesso mi sono recato in loco, avvalendomi anche di un esperto dell'edilizia. Ritenendo fondamentale assumere informazioni sul progetto alla base dei lavori, ho tentato inutilmente di averle, nell'arco delle due giornate lavorative di ieri e di oggi, dagli uffici dell'area urbanistica del Comune e dalla Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici (*). Data l'urgenza del caso, non posso che affidarmi ad un'interrogazione al sindaco.
CHI ESEGUE I LAVORI
Dall'ordinanza di cui dirò, si evince che i lavori sono eseguiti dalla società Corso Nord srl, nell'ambito delle opere civili di costruzione che insistono sull'area dell'ex stabilimento Callegari. Ne ricavo che la ricostruzione delle mura nel tratto in cui confinano con tale area siano oggetto di una convenzione con il Comune di Ravenna, che non sono riuscito ad ottenere.
CANTIERE SENZA SICUREZZA
Si rimanda alle foto allegate e alle relative didascalie, che dimostrano una serie di irregolarità a danno della sicurezza delle maestranze e dei cittadini.
• Da nessuna parte, si è riusciti a vedere esposto il cartello di cantiere, obbligatorio per legge, contenente tutte le informazioni richieste dal regolamento (sull'oggetto dei lavori, sul titolo autorizzativo, sui tempi di esecuzione, ecc.).
• L'ordinanza comunale n. 1861 del servizio Strade impone, affidandone l'esecuzione della segnaletica alla ditta esecutrice dei lavori, il divieto di transito sul percorso ciclo-pedonale collocato sopra le antiche mura. Essa copriva il periodo dal 15 ottobre 2008 al 31 dicembre 2008 e non è più stata rinnovata. Si può presumere che la durata dei lavori abbia ecceduto i limiti, ma, oggi, in difformità con le prescrizioni dell'ordinanza, sono comunque assenti, negli accessi al percorso, come l'ordinanza imporrebbe, gli sbarramenti, né è occultata la segnaletica di indicazione che indirizza i cittadini e i turisti lungo il tragitto. Chiunque può passeggiarvi o transitarvi pericolosamente mentre si compiono i lavori nelle mura sottostanti.
• Il cantiere stesso presenta ampi varchi che consentono facile accesso agli estranei, in particolare dalla parte del nuovo parcheggio di via Fiume Abbandonato. Abbiamo notato una donna con un bambino circolare tra le macerie e le impalcature, potendovi anche salire.
• I lavori di restauro, che si presume di natura specialistica, sono effettuati da personale apparentemente non qualificato, senza alcun mezzo di protezione, come potrebbe essere un casco, una mascherina o un semplice guanto. Si nota una serie di impalcature posticce e prive di qualsiasi messa in sicurezza, anche riguardo a possibili estranei, durante le sospensioni dell'attività lavorativa.
MURA "RESTAURATE" A STRATI DISCORDANTI
Non sappiamo se siano state correttamente eseguite prescrizioni della Soprintendenza e su quali motivazioni tecniche. Sta di fatto che, su quattro persone coinvolte nei nostri sopralluoghi, tutte concordano nel giudicare improbabile, allo stato attuale, la ricostruzione delle mura in modo conservativo. Sui resti delle mura antiche, sono stati elevati strati di mattoni moderni di colore vistosamente discordante e inserita tra l'antico e il nuovo una fascia di mattoni con disegno "a scacchiera". La visione estetica è assolutamente mortificante. Al riguardo, le garanzie che non si tratti di uno scempio sono da assumere con urgenza e rigore.
A fronte di quanto esposto e documentato, si interroga il sindaco di Ravenna per chiedere ragione delle irregolarità, dei mancati controlli e dei dubbi sollevati.
(*) Non contesto che i dirigenti di uffici pubblici siano giustificatamene assenti, quanto che, in loro assenza, nessuno sia in grado di mettere mano agli atti essenziali o di rispondere alle informazioni di massima".
mercoledì 15 aprile 2009
interrogazione al sindaco di Ravenna sulla ricostruzione delle antiche mura del Torrione
----- Messaggio inoltrato da noto2449@alice.it -----
Data: Sun, 12 Apr 2009 06:08:20 +0200
Da: noto2449@alice.it
Oggetto: Alvaro Ancisi_ interrogazione al sindaco di Ravenna sulla ricostruzione delle antiche mura del Torrione
A: patrimoniosos@patrimoniosos.it
Alla Redazione 'patrimoniosos'
Cari Amici,
intanto che io Vi scrivo in questa alba di Pasqua, spero Voi possiate fare qualcosa di meglio.
Vi ho appena inviato il testo "Ravenna, sulla ricostruzione delle antiche mura del Torrione", con l'interrogazione al sindaco di Ravenna di Alvaro Ancisi, capogruppo Lista per Ravenna.
Allego a questa mia mail le due foto relative all'argomento, che per ovvi motivi tecnici non è possibile allegare alla 'maschera' predisposta per il messaggio.
Buona Pasqua ancora e a risentirci presto.
Ercole Noto
Ravenna, 12 aprile 2009
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Interrogazione di Lista per Ravenna sulla ricostruzione delle antiche mura del Torrione
[da ‘ravennanotizie’, venerdì 10 aprile 2009]
"Sono in atto lavori di ricostruzione delle antiche mura cittadine - afferma Alvaro Ancisi, Capogruppo di Lista per Ravenna - sul retro della chiesa di Santa Maria del Torrione, nel tratto che collega viale Baracca con via Cura e accessi anche dalla Circonvallazione al Molino e da vicolo Bellaria. Informati di una serie di irregolarità in atto nel cantiere e di un restauro delle mura apparentemente incongruo, la task force territoriale di Lista per Ravenna, coordinata da Nicola Grandi, ha compiuto ripetuti sopralluoghi e scatti fotografici sul posto, redigendone un verbale. Io stesso mi sono recato in loco, avvalendomi anche di un esperto dell'edilizia. Ritenendo fondamentale assumere informazioni sul progetto alla base dei lavori, ho tentato inutilmente di averle, nell'arco delle due giornate lavorative di ieri e di oggi, dagli uffici dell'area urbanistica del Comune e dalla Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici (*). Data l'urgenza del caso, non posso che affidarmi ad un'interrogazione al sindaco.
CHI ESEGUE I LAVORI
Dall'ordinanza di cui dirò, si evince che i lavori sono eseguiti dalla società Corso Nord srl, nell'ambito delle opere civili di costruzione che insistono sull'area dell'ex stabilimento Callegari. Ne ricavo che la ricostruzione delle mura nel tratto in cui confinano con tale area siano oggetto di una convenzione con il Comune di Ravenna, che non sono riuscito ad ottenere.
CANTIERE SENZA SICUREZZA
Si rimanda alle foto allegate e alle relative didascalie, che dimostrano una serie di irregolarità a danno della sicurezza delle maestranze e dei cittadini.
• Da nessuna parte, si è riusciti a vedere esposto il cartello di cantiere, obbligatorio per legge, contenente tutte le informazioni richieste dal regolamento (sull'oggetto dei lavori, sul titolo autorizzativo, sui tempi di esecuzione, ecc.).
• L'ordinanza comunale n. 1861 del servizio Strade impone, affidandone l'esecuzione della segnaletica alla ditta esecutrice dei lavori, il divieto di transito sul percorso ciclo-pedonale collocato sopra le antiche mura. Essa copriva il periodo dal 15 ottobre 2008 al 31 dicembre 2008 e non è più stata rinnovata. Si può presumere che la durata dei lavori abbia ecceduto i limiti, ma, oggi, in difformità con le prescrizioni dell'ordinanza, sono comunque assenti, negli accessi al percorso, come l'ordinanza imporrebbe, gli sbarramenti, né è occultata la segnaletica di indicazione che indirizza i cittadini e i turisti lungo il tragitto. Chiunque può passeggiarvi o transitarvi pericolosamente mentre si compiono i lavori nelle mura sottostanti.
• Il cantiere stesso presenta ampi varchi che consentono facile accesso agli estranei, in particolare dalla parte del nuovo parcheggio di via Fiume Abbandonato. Abbiamo notato una donna con un bambino circolare tra le macerie e le impalcature, potendovi anche salire.
• I lavori di restauro, che si presume di natura specialistica, sono effettuati da personale apparentemente non qualificato, senza alcun mezzo di protezione, come potrebbe essere un casco, una mascherina o un semplice guanto. Si nota una serie di impalcature posticce e prive di qualsiasi messa in sicurezza, anche riguardo a possibili estranei, durante le sospensioni dell'attività lavorativa.
MURA "RESTAURATE" A STRATI DISCORDANTINon sappiamo se siano state correttamente eseguite prescrizioni della Soprintendenza e su quali motivazioni tecniche. Sta di fatto che, su quattro persone coinvolte nei nostri sopralluoghi, tutte concordano nel giudicare improbabile, allo stato attuale, la ricostruzione delle mura in modo conservativo. Sui resti delle mura antiche, sono stati elevati strati di mattoni moderni di colore vistosamente discordante e inserita tra l'antico e il nuovo una fascia di mattoni con disegno "a scacchiera". La visione estetica è assolutamente mortificante. Al riguardo, le garanzie che non si tratti di uno scempio sono da assumere con urgenza e rigore.A fronte di quanto esposto e documentato, si interroga il sindaco di Ravenna per chiedere ragione delle irregolarità, dei mancati controlli e dei dubbi sollevati.
(*) Non contesto che i dirigenti di uffici pubblici siano giustificatamene assenti, quanto che, in loro assenza, nessuno sia in grado di mettere mano agli atti essenziali o di rispondere alle informazioni di massima".
martedì 14 aprile 2009
Variante stradale e piano di costruzioni, abitative e non, nel quartiere S.Chiara
La foto di San Gimignano è importante... fà capire di cosa si parla, e cosa si vuol fare in un sito UNESCO.
Saluti
Paolo Righi
Sent: Friday, April 10, 2009 10:18 AM
Subject: Nuove immagini - Variante stradale e piano di costruzioni, abitative e non, nel quartiere S.Chiara
Vi ringrazio per la pubblicazione e visto la scarsa qualità dell'immagine del quartiere provo ad inviarne altre. (in allegato) Purtroppo sono scannerizzazioni di un fascicolo distribuito sull'argomento dal comune e già lì la qualità delle foto non è buona.
Inoltre ho avuto un'e-mail sul link del piano strutturale, dove si afferma che è un problema tecnico che stanno cercando di risolvere e a breve avrà un'altra allocazione e un diverso indirizzo. Perciò il primo link NON è più valido (direi di toglierlo), resta comunque valido il secondo link, da dove in seguito accedere al Piano Strutturale.
Saluti. Paolo Righi
sabato 11 aprile 2009
Osservatorio Torre di Belloluogo
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO - Adesione e condivisione del Sindaco di Lecce
Addolorata ammutolita avvilita di fronte al lutto, al dolore e alla rovina tremendi subiti dalla Comunità e dalle Popolazioni dell'Abruzzo, impietrita dall'immane tragedia che ha colpito anche, tra le centinaia di Vittime -Anziani Bambini Donne Uomini- anche due giovani Vite Pugliesi, interpretando i sentimenti dell'intera Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e certa anche della piena solidarietà delle personalità invitate
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO
sento il dovere civile e morale di assumere la decisione di sospendere e di rinviare ad altra data lo svolgimento della cerimonia di premiazione del "2° Premio Internazionale Torre di Belloluogo", fissata per il 18 aprile prossimo a Lecce, e confermo l'esposizione del drappo bianco alla Torre di Belloluogo per tutta la mattina di oggi, Giovedì Santo, 9 aprile 2009.
Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo
ADESIONE E CONDIVISIONE. SINDACO DELLA CITTÀ DI LECCE
Abbiamo appreso della comprensibile volontà di rinvio ad altra data dell'iniziativa, per rispetto al lutto terribile che ha colpito i nostri connazionali abruzzesi. Non possiamo che condividere il nobile e sensibile gesto e rinnovare la disponibilità del Primo Cittadino ad essere presente alla cerimonia, la cui data vorrete cortesemente comunicare a questa segreteria.
Ringraziando per l'attenzione dimostrata agli eventi locali e nazionali, per la sensibilità alle tematiche sociali più scottanti, porgiamo cordiali saluti.
Giuliana Napoli - Responsabile Segreteria del Sindaco di Lecce
giovedì 9 aprile 2009
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO - Adesione e condivisione del Sindaco di Lecce
Addolorata ammutolita avvilita di fronte al lutto, al dolore e alla rovina tremendi subiti dalla Comunità e dalle Popolazioni dell'Abruzzo, impietrita dall'immane tragedia che ha colpito anche, tra le centinaia di Vittime -Anziani Bambini Donne Uomini- anche due giovani Vite Pugliesi, interpretando i sentimenti dell'intera Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e certa anche della piena solidarietà delle personalità invitate
IN SEGNO DI CORDOGLIO E DI RISPETTO
sento il dovere civile e morale di assumere la decisione di sospendere e di rinviare ad altra data lo svolgimento della cerimonia di premiazione del "2° Premio Internazionale Torre di Belloluogo", fissata per il 18 aprile prossimo a Lecce, e confermo l'esposizione del drappo bianco alla Torre di Belloluogo per tutta la mattina di oggi, Giovedì Santo, 9 aprile 2009.
Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo
SINDACO DELLA CITTÀ DI LECCE
Abbiamo appreso della comprensibile volontà di rinvio ad altra data dell'iniziativa, per rispetto al lutto terribile che ha colpito i nostri connazionali abruzzesi. Non possiamo che condividere il nobile e sensibile gesto e rinnovare la disponibilità del Primo Cittadino ad essere presente alla cerimonia, la cui data vorrete cortesemente comunicare a questa segreteria.
Ringraziando per l'attenzione dimostrata agli eventi locali e nazionali, per la sensibilità alle tematiche sociali più scottanti, porgiamo cordiali saluti.
Giuliana Napoli - Responsabile Segreteria del Sindaco di Lecce
mercoledì 8 aprile 2009
San Gimignano - Variante stradale e piano di costruzioni, abitative e non, nel quartiere S.Chiara
San Gimignano - Variante stradale e piano di costruzioni, abitative e non, nel quartiere S.Chiara
Oltre la variante, c'è la volontà a San Gimignano (Siena) di un grande piano di costruzioni abitative e non, nel quartiere S.Chiara, (vedere SchiaraDatiApp) una zona che è stata bloccata per venti anni (circa) dalle "belle arti". Questo è un progetto da oltre 100 abitazioni, più altre costruzioni per tremila mcubi. Questa è una zona vicinissima (300 m) al paese di San Gimignano e le nuove costruzioni potranno avere un massimo di 7 piani (23 metri) contro i 4 piani attuali, anche se viene detto che non potranno oltrepassare in altezza quelle attuali, forse perché partiranno da sottostrada.
Già ora non è, esteticamente parlando, granché, (vedi foto allegata schiarapanorama.jpg) infatti dovevano (....erano previsti) essere inseriti ulteriori cipressi nella direttrice est-ovest, in modo da
ridurre l'impatto visivo delle abitazioni sulle torri, invece a quanto sembra si vogliono aggiungere altre strutture con l'effetto che ci si può immaginare.
Oltre a questo si prevede in tutto il comune di costruire 400/600 abitazioni e forse anche più; un grande piano che può portare a modificare il territorio e l'immagine che questo ha da sempre.
Queste nuove costruzioni, per me, possono solo servire a far diventare sempre più vuoto il centro storico di San Gimignano, che è ormai poco abitato e perciò a rischio.
Scusate, ma io sono preoccupato di quanto sta è stato pubblicato e perciò vi chiedo un aiuto.
Ps: allego altre due foto dove vicino passerà la variante.
Saluti.
Allego il link per il piano strutturale... che a me NON funziona (...strano?)
http://geoserver.etelnet.it/website/pianistrutturali/sangimignano/start.htm
ma fino qui si arriva:
http://www.comune.sangimignano.si.it/sportello/default.asp?cod=sa_01_07_02
martedì 7 aprile 2009
Invito - Osservatorio Torre di Belloluogo
Auguri di Buona Pasqua
Carla De Nunzio
Beniamino Piemontese
Osservatorio Torre di Belloluogo
domenica 5 aprile 2009
Paterno di Castel Sant'Angelo
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Da: Santilli Silvia silvialchimia@alice.it
Inviato: domenica 18 gennaio 2009 23.04
A: lamonica1.paesaggiosos@blogger.com
Oggetto:
Foto relative all'allegato Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti)
Oggetto: Patrimonio culturale e paesaggistico - Lazio - Paterno di Castel Sant'Angelo.
Autore Foto Silvia Santilli - luglio 2008
Oggetto: Lazio – Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti) – Tutela patrimonio culturale e paesaggistico.
Paterno, frazione di Castel Sant'Angelo nella provincia del comune di Rieti, è un paesino sulla collina firmata dai ruderi delle antiche Terme di Vespasiano. La Chiesa di Paterno è dedicata a San Giovanni Battista. All'interno delle navate sono conservati degli affreschi cinquecenteschi, tra i quali meriterebbero un'analisi dello stato di conservazione l'Adorazione dei Pastori (seconda metà sec. XVI), e le Scene della vita della Vergine in cui appare, in basso, il volto della duchessa Margherita d'Austria alla quale fu donato da Carlo V il feudo di Cittaducale, dal 1538 al 1572, Capitale degli Stati d'Abruzzo. All'esterno della Chiesa, San Giovanni Battista è raffigurato nell'affresco sopra il portale (XVI- XVII) e posa a destra della Vergine, insieme a San Lorenzo e a San Rocco. La Chiesa, insieme al fontanile cinquecentesco caratterizzano la piazza avvolta dalla case, dominate dal bel campanile e accomodate dolcemente sulla collina.
Il Paese appare veramente come un piccolo presepe, soprattutto la notte, quando le luci lo sorvegliano, in estate e ancor di più con i tetti innevati. La dolcezza del paesaggio urbano si abbassa un po' di tono, purtroppo, quando la luce del giorno illumina il colore grigio dei paramenti esterni di alcune case; facciate di abitazioni ristrutturate precedentemente che hanno perso il loro aspetto originario in pietra. Altre case al contrario lo hanno conservato. Per questo motivo invio delle foto confidando, in caso di future ristrutturazioni, in interventi che conservino il più possibile l'aspetto originario in pietra, o in tinteggiature che riconducano al tinteggio storico, per restituire al nucleo urbano un aspetto unitario o meglio conservarlo. Alcuni ruderi sembrano ormai far parte della natura stessa e pur mantenendo segreta la loro storia invitano a rispettarla e a riqualificarla.
Silvia Santilli
Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti)
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Da: Santilli Silvia (silvialchimia@alice.it)
Inviato: domenica 18 gennaio 2009 23.09
A: lamonica1.paesaggiosos@blogger.com
Foto relative all'allegato Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti)
Oggetto: Patrimonio culturale e paesaggistico - Lazio - Paterno di Castel Sant'Angelo.
Autore Foto Silvia Santilli - luglio 2008
Oggetto: Lazio – Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti) – Tutela patrimonio culturale e paesaggistico.
Paterno, frazione di Castel Sant'Angelo nella provincia del comune di Rieti, è un paesino sulla collina firmata dai ruderi delle antiche Terme di Vespasiano. La Chiesa di Paterno è dedicata a San Giovanni Battista. All'interno delle navate sono conservati degli affreschi cinquecenteschi, tra i quali meriterebbero un'analisi dello stato di conservazione l'Adorazione dei Pastori (seconda metà sec. XVI), e le Scene della vita della Vergine in cui appare, in basso, il volto della duchessa Margherita d'Austria alla quale fu donato da Carlo V il feudo di Cittaducale, dal 1538 al 1572, Capitale degli Stati d'Abruzzo. All'esterno della Chiesa, San Giovanni Battista è raffigurato nell'affresco sopra il portale (XVI- XVII) e posa a destra della Vergine, insieme a San Lorenzo e a San Rocco. La Chiesa, insieme al fontanile cinquecentesco caratterizzano la piazza avvolta dalla case, dominate dal bel campanile e accomodate dolcemente sulla collina.
Il Paese appare veramente come un piccolo presepe, soprattutto la notte, quando le luci lo sorvegliano, in estate e ancor di più con i tetti innevati. La dolcezza del paesaggio urbano si abbassa un po' di tono, purtroppo, quando la luce del giorno illumina il colore grigio dei paramenti esterni di alcune case; facciate di abitazioni ristrutturate precedentemente che hanno perso il loro aspetto originario in pietra. Altre case al contrario lo hanno conservato. Per questo motivo invio delle foto confidando, in caso di future ristrutturazioni, in interventi che conservino il più possibile l'aspetto originario in pietra, o in tinteggiature che riconducano al tinteggio storico, per restituire al nucleo urbano un aspetto unitario o meglio conservarlo. Alcuni ruderi sembrano ormai far parte della natura stessa e pur mantenendo segreta la loro storia invitano a rispettarla e a riqualificarla.
Silvia Santilli
Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti)
Da: Santilli Silvia silvialchimia@alice.it
Inviato: domenica 18 gennaio 2009 23.04
A: lamonica1.paesaggiosos@blogger.com
Oggetto:
Foto relative all'allegato Paterno di Castel Sant'Angelo (Rieti)
Oggetto: Patrimonio culturale e paesaggistico - Lazio - Paterno di Castel Sant'Angelo.
Autore Foto Silvia Santilli - luglio 2008
venerdì 3 aprile 2009
Primaluna - Valsassina - LECCO: Edificio ligneo
Data: Tue, 31 Mar 2009 23:11:21 +0200 Oggetto: I: Edificio ligneo
A: Franco Prada <franco.prada@tiscali.it
Spett.le Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici
P.zza Duomo, 12 - Milano
Alla cortese attenzione Egr. Arch. Artioli
__________________________
Ogg. ; edificio ligneo - comune di Primaluna (Valsassina) - Lecco
Egr. Architetto,
girando per queste contrade sospinto dalla curiosità e, armato di macchina fotografica, mi sono imbattuto in questo singolare edificio che non sono in grado di datare, ma mi è sembrato caratteristico del contesto locale. Ho potuto recepire le lamentele di alcuni residenti per le condizioni di degrado di tale edificio, per il quale, pare, l'Istituzione locale non presti attenzione sollecitando la Proprietà ad un adeguado intervento conservativo. Anzi, la piccolissima piazzetta
antistante, è stata del tutto transennata in attesa dell'inevitabile collasso strutturale. Trovasi in pieno centro storico, in ottimo contesto architettonico medievale. Trattasi del Comune di origine del casato Della Torre (o Torriani) del quale allego immagine con stemma.
Grazie per l'attenzione.
Distinti saluti
Franco Prada
Via Ambrosoli, 2
22100 COMO
mercoledì 1 aprile 2009
LIGURIA - Castello Borrelli
Cliccare su immagine per ingrandire
Sta per essere realizzato il progetto che prevede la costruzione di appartamenti e garages interrati sul Capo Santo Spirito, sito fra BORGHETTO SANTO SPIRITO e CERIALE(SV), sul quale è presente un castello. Il Capo sovrasta la via Aurelia ed è una delle pochissime zone del ponente rimaste esenti da speculazione edilizia ed è ricoperta di pini marittimi. Il Castello verrebbe ristrutturato, ma senz'altro il paesaggio sarebbe deturpato e molti pini tagliati. Invio una foto del paesaggio com'è
attualmente. Si può fare qualcosa per salvarlo?
Maria Luigia Saccone