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mercoledì 8 marzo 2006

Spiaggia di Fontanamare off limits...

----- Original Message -----
From: stefano deliperi Sent: Wednesday, March 08, 2006 4:45 PM
Subject: spiaggia di Fontanamare off limits...



Cari amici, sotto potete trovare un articolo relativo alla vicenda del pesante inquinamento di origine mineraria sul litorale iglesiente: ora un bel tratto della spiaggia di Fontanamare (Gonnesa) dovrà esser dichiarato off limits... Buona lettura.....

Stefano Deliperi
Gruppo d'Intervento Giuridico

ulteriori informazioni su http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/

da La Nuova Sardegna, 8 marzo 2006
Gonnesa, spetta al sindaco decidere il futuro di Fontanamare. La prossima riunione del consiglio comunale dovrà discutere di inquinamento
ERMINIO ARIU.
GONNESA. C'è attesa in paese per la riunione del consiglio comunale che dovrà discutere i problemi legati all'inquinamento dell'arenile di Fontanamare. Il parziale dietro-front del ministero dell'ambiente non consente di guardare al futuro con ottimismo soprattutto perchè non c'è alcuna volontà di rimuovere la sorgenti attive dell'inquinamento. Gonnesa accusa da centinaia d'anni la presenza in mare e nella palude Sa Masa dei fanghi provenienti dai cantieri minerari dell'Iglesiente e gli scarichi fognari dei centri limitrofi che fino a qualche anno fa non disponevano di impianti di depurazione. Era convinzione che la forza del mare avrebbe spazzato via mercurio, piombo, zinco e arsenico e persino le acque nere provenienti dagli scarichi fognari. In questi ultimi decenni Gonnesa è stata sempre assente sulle problematiche ambientali; anzi gli amministratori locali, ispirati dall'esigenza di far cassa, hanno osato condannare con volantini chi ha osato sfidare le aziende di Portovesme quando volevano realizzare altre discariche industriali nella costa di Guroneddu. L'allora sindaco Mandis, dopo il voto sfavorevole del consiglio comunale, ebbe a dire che quel giorno era da ricordare "come la giornata più nera del comune e che il futuro del paese sarebbe stato nelle discariche". Non è andata così. Sul caso Fontanamare c'è una dura presa di posizione del Gruppo d'Intervento Giuridico e dell'associazione Amici della Terra. "Bella scoperta - esordisce Stefano Deliperi riferendosi al provvedimento assunto dal ministero dell'ambiente - nel loro piccolo le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico, lo denunciarono in tutte le sedi da anni. I mezzi d'informazione, anche a carattere nazionale, ne hanno parlato più volte. Attese infinite, inquinamento perenne. La fonte d'inquinamento principale è il Rio S.Giorgio che deposita residui di metalli pesanti da secoli. La vicenda storica è emblematica per tanti effetti diretti e indiretti lasciati dalla pluricentenaria attività mineraria in Sardegna, in particolar modo nel Sulcis Iglesiente". Sono ben 35 ettari fra discariche e altri terreni ricoperti dalle scorie dell'impianto Waeltz di Montepoini. "Ed ora costituiscono una particolare e singoilare caratteristica del territorio - aggiunge Delipari - tuttavia sono anche un fattore di inquinamento "storico"". Spaventa soprattutto la lentezza negli interventi di bonifica nonostante già dal 1997 l'EmSa avesse predisposto un piano di risanamento ambientale per la palude Sa Masa. In teoria ci sono 4 milioni per la bonifica della palude ma le uniche spese sono riservate alle consulenze. Altri 2 milioni di euro sono stati previsti per le Montagne Rosse che continuano a inquinare.

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